Home Riviera del Brenta Riviera Ovest Vigonovo, Pianiga e Dolo ricordano la Grande Guerra

Vigonovo, Pianiga e Dolo ricordano la Grande Guerra

grande guerrraI Comuni di Vigonovo, Pianiga e Dolo e l’associazione “Riviera al Fronte” hanno annunciato a inizio novembre l’avvio di una collaborazione per il progetto intitolato “Centenario della Grande Guerra”.

“L’iniziativa, avanzata da Riviera al Fronte – spiega il suo presidente Ivan Bruno Zabeo – e che ha visto l’immediato appoggio da parte dei Comuni, ha l’obiettivo di ricordare i nostri soldati che, partiti dai nostri paesi, trovarono la morte nei vari campi di battaglia italiani ed europei, o nei campi di prigionia austro-tedeschi cento anni fa esatti”. Tra il 1915 e il 1921, in questi paesi, morirono decine di soldati. I Comuni di Dolo e Pianiga, assieme a Mira e Campolongo Maggiore, furono quelli che persero il maggior numero di giovani durante il conflitto: Dolo ne conta quasi 200, Pianiga poco più di un centinaio, mentre Vigonovo arriva a contarne quasi 90. “Riviera al Fronte, grazie alle sue ricerche – prosegue il presidente Zabeo – sta portando alla luce anche i nomi di altri soldati che sono stati dimenticati e non citati nei vari monumenti dedicati ai caduti del territorio”.

Periodicamente, sulle bacheche dei Comuni di Vigonovo, Dolo e Pianiga, sarà affisso un elenco di tutti i soldati deceduti un secolo fa, indicando non solo le generalità, ma anche il luogo e la causa della morte, il reggimento e la brigata di appartenenza. L’operazione non serve solo a far conoscere fatti e personaggi che presero parte alla Grande Guerra, ma punta anche ad un momento di condivisione e di incontro con le famiglie del territorio.

“Fra le moltissime iniziative programmate per il Centenario della Grande Guerra – spiegano gli assessori alla Cultura del Comune di Pianiga Federico Calzavara e di Dolo Matteo Bellomo – riteniamo che questa abbia una valenza particolare e una carica di commozione che supera tutte le altre in quanto va ad esplorare nella storia, nella vita e nella fine dei soldati. Cercando e leggendo fra le carte i destini crudeli di tanti giovani, rendiamo un omaggio non alla guerra e all’enfasi delle fanfare militari, ma alle persone che con il loro sacrificio supremo hanno scritto la storia. Per questi motivi invitiamo quindi le famiglie come già altre hanno già fatto in questi due anni di attività di Riviera al Fronte, a fornire ulteriori informazioni sui loro parenti deceduti, al fine di rendere le ricerche in corso il più complete e documentate possibili”.

Il progetto è aperto anche agli altri comuni del territorio. “Il progetto Centenario della Grande Guerra – conclude Ivan Bruno Zabeo – parte con i Comuni già citati, ma resta aperto a tutti gli altri della Riviera del Brenta che intendono seguirlo”. L’associazione “Riviera al Fronte” ad inizio novembre aveva anche organizzato la mostra “L’Italia al Fronte. La Riviera del Brenta retrovia del Piave” presso il centro civico di Borbiago di Mira.

Giacomo Piran

Le più lette