Venezia, l’ex la picchia, lei si vendica e fa scoprire dove nasconde la droga

 

veneziaAveva cercato l’ex per avere indietro dei soldi, lui l’ha picchiata con una spranga di ferro, e così la ragazza si è vendicata chiamando i carabinieri e ha detto loro dove trovare la droga che l’ex nascondeva.

E’ successo a Venezia, nella notte di domenica. Più precisamente, la ragazza, di origini veneziane, si era messa in contatto con il suo ex compagno, domiciliato in una stanza in affitto in un appartamento in San Polo, il quale le doveva ancora dei soldi. Ma alla richiesta della donna l’uomo dapprima ha affermato di averli spesi per l’acquisto della cocaina che nascondeva nella stanza, successivamente, a seguito delle insistenze della ragazza, con la violenza, l’ha percossa ripetutamente a mani nude e poi con una spranga di ferro. La giovane ha così chiamato i poliziotti, che sopraggiunti sul luogo l’hanno trovata molto scossa fuori dal portone di casa, poi, insieme, sono risaliti per accertare i fatti.

A questo punto la ragazza ha confermato che il suo ex, poi identificato per X.A. cittadino albanese pluripregiudicato, occultava delle sostanze stupefacenti in camera da letto. I poliziotti hanno perquisito la stanza e rinvenuto circa 44 grammi di cocaina, di cui una busta intera per circa 40 grammi e 7 involucri monodose pronti per essere smerciati, oltre ad un bilancino di precisione, utilizzato per confezionare le dosi. Così per il giovane albanese è scattato immediatamente l’arresto con l’accusa di detenzione a fini di spaccio di stupefacenti ed è stato condotto in Questura per la redazione degli atti a suo carico.

Gli accertamenti hanno poi rivelato tutti i precedenti del giovane, con un passato legato a reati quali sequestro di persona, lesioni personali, ricettazione, spaccio di stupefacenti e violazione delle norme sull’immigrazione. Inoltre, X.A. era destinatario di un provvedimento di condanna da parte del Tribunale di Venezia, e doveva scontare una pena di due anni e cinque mesi di reclusione per precedenti reati commessi in territorio veneziano.

La ragazza è stata accompagnata in ospedale, dove i medici hanno riscontrato contusioni guaribili in due settimane. L’ex è stato subito trasferito nel carcere della città.

Lascia un commento