Fusione Este-Ospedaletto, provvedimento rinviato in regione. Pd: “Abuso”  

 

Ruzzante_PieroUn abuso, semplicemente un abuso”. Così  Piero Ruzzante, consigliere regionale del Pd, ha commentato durante una conferenza stampa la decisione della maggioranza consiliare che nella seduta di mercoledì scorso  ha rinviato in I Commissione il provvedimento per il Referendum per la fusione tra i Comuni di Este e Ospedaletto nella Bassa Padovana. Il consigliere esprime la propria solidarietà ai sindaci di Este e Ospedaletto – presenti alla conferenza – “vittime in questi giorni di intimidazioni che non possono né devono essere sottovalutate”.

“Per la prima volta in Italia – ha continuato Ruzzante – un consiglio regionale nei fatti blocca un referendum per la fusione di due Comuni: è un precedente inquietante. Zaia, che ha fatto una sua bandiera del diritto dei cittadini a pronunciarsi direttamente attraverso il referendum nega agli abitanti di Este e Ospedaletto questo diritto.  Inaccettabili le motivazioni addotte in aula dal capogruppo leghista Finco, secondo il quale sul tema della fusione si pronunceranno le prossime amministrazioni: sulla fusione devono pronunciarsi i cittadini”.

Gli ha fatto eco l’altro consigliere regionale del Pd, Claudio Sinigaglia: “Noi, come Regione del Veneto,  abbiamo una legge che incentiva le fusioni dei Comuni, una legge che non a caso, pur in anni di bilanci contenuti,  mette a disposizione finanziamenti importanti a tal fine. Queste risorse si sarebbero sommate a quelle stanziate dallo Stato, circa 18 milioni, oltre a  2,6 milioni di risparmi operativi e circa 4 milioni di avanzi di amministrazione che sarebbero stati sbloccati come prevede la norma. C’è un colpevole silenzio di fronte alla spaccatura della maggioranza, che in maniera vigliacca non ha avuto neanche il coraggio di dire no in aula. Si prendano fino in fondo la responsabilità”

Secondo i due consiglieri “i tempi tecnici per recuperare e permettere l’esecuzione del Referendum ci sono, per quanto stretti, ci sono. Quello che serve è la volontà: noi, da parte nostra chiediamo la ricalendarizzazione dell’atto: si torni subito in aula e si voti”. Sul caso di Este e Ospedaletto i parlamentari del Pd hanno preannunciato che presenteranno una interrogazione al governo

Lascia un commento