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I treni tornano a fermarsi a Robegano

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treno01-09-11Ritornano a fermarsi i treni nella stazione di Salzano-Robegano, ed il merito è soprattutto del comitato dei pendolari che, per quasi due anni, ha combattuto per far valere le necessità di tutti i lavoratori e studenti che ogni giorno devono recarsi a Venezia. Nel 2013, viene introdotto l’orario cadenzato, voluto dall’ex assessore Chisso nel 2013, che ha cambiato radicalmente la vita dei pendolari delle piccole stazioni. Infatti, con quest’orario venivano istituiti due tipologie di treni: una, chiamata “treni veloci”, in cui venivano fatte solamente le principali stazioni; mentre l’altra, detta “treni lenti”, in cui si sostava in ogni stazione. Il difetto di quest’orario e diversificazione dei treni ha comportato un drastico calo dei treni stessi, che passavano per le stazioni minori, solamente attraversandole. Questo ha comportato, per i pendolari salzanesi, un solo treno ogni ora per arrivare a Venezia.

L’alternativa per recarsi al lavoro è quella di prendere l’autobus, ma anche per questo mezzo i problemi non mancano, poiché non esistono se non un paio di autobus la mattina presto e altrettanti la sera. Nasce così, da un’esigenza comune, il comitato dei pendolari di Salzano-Robegano, che3 è sempre stato seguito e appoggiato dal sindaco Alessandro Quaresimin e dall’assessore ai trasporti Lucio Zamengo. Un gruppo di persone con cui ci si salutava tutte le mattine e che, dall’istituzione dell’orario cadenzato, si è trovato a condividere lo stesso disagio. Già nel dicembre del 2013, dopo poco l’istituzione del nuovo orario, il comitato aveva indetto un’assemblea in Comune per parlare e ragionare sulle varie soluzioni a questo disagio. Intanto, per sanare in parte la mancanza dei treni che passavano solamente senza fermarsi, erano state messe delle “navette”.

Treni che sì si fermavano in ogni stazione da Noale in poi, ma che non arrivavano fino a Venezia, costringendo i pendolari a cambiare treno a Mestre e perdere ulteriormente tempo. Col tempo il gruppo di Salzano si è unito al comitato, nato anche questo dopo l’istituzione dell’orario cadenzato, dei pendolari del Veneto Orientale, in particolare con quelli di Quarto d’Altino. Insieme hanno organizzato una “Tavola dei pendolari”, fino ad arrivare, attraverso continui incontri con gli assessori regionali e i vertici Trenitalia stessa, ai risultati odierni. Infatti, dopo due anni, il comitato di Salzano-Robegano ha finalmente ottenuto, da parte di Trenitalia, la riprogrammazione dei treni in modo tale che questi si fermino in tutte le stazioni e creino il minor disagio possibile ai pendolari. Da questo cambiamento, in vigore dal 13 dicembre scorso, anche Bassano del Grappa ha ottenuto notevoli vantaggi, guadagnando due treni ogni ora. Ora il comitato non vuole fermarsi a questa vittoria, esistono altri problemi: la questione del doppio binario presente solo fino a Maerne, che comporta numerosi ritardi su tutta la linea ogni qualvolta un treno abbia problemi, e la creazioni di nuovi sottopassaggi nei paesi, in modo che le barriere non siano abbattute e i treni bloccati da questo.

di Anna Michieletto

 
 
 

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