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A Vigodarzere amianto gettato per strada

vigodarzere eternitMaterassi abbandonati, mobili, e vestiti, ma ora anche lastre di cemento amianto. Durante i recenti sopralluoghi per verificare la situazione dei fossi comunali e privati dell’area di via Manzoni,  in prossimità del ciglio stradale e poco distante dalla linea ferroviaria, ben nascosti dalla vegetazione, sono stati trovati due accumuli significativi di eternit con molta probabilità contenenti amianto, a pochi metri uno dall’altro. Nel primo posto i pezzi di eternit erano appoggiati ad un arbusto, quasi completamente nascosti dall’erba; nell’altro, erano ben posizionati, tutti dentro un vecchio bidone nascosto e non visibile per chi passa lungo via Manzoni anche se molto vicini alla sede stradale. “Sono state date subito disposizioni a Etra per avviare le procedure di bonifica e rimozione” spiegano gli uffici competenti dell’amministrazione comunale.

Non sono stati trovati elementi per capire se l’abbandono sia stato fatto tempo fa o se sia recente. “Non c’è davvero una spiegazione plausibile – affermano gli amministratori -. Pare perfino assurdo, in quanto è ancora in atto e c’è ancora disponibilità economica una campagna di contributi per la microraccolta “domestica” (fino a circa 70 metri quadrati) che prevede un contributo pari al 60 per cento fino ad un massimo di 605 euro iva inclusa per rimozione, bonifica e smaltimento amianto”.

Per le procedure previste dalla legge in vigore, i costi che dovrà sostenere l’amministrazione comunale, che essendo ente pubblico non usufruisce del contributo per la microraccolta domestica, saranno molto maggiori rispetto a quelli di un privato per smaltire le stesse quantità come quelle abbandonate; usufruendo del contributo, per un privato, i costi, sarebbero, non dico irrisori, ma quasi. È’ la terza campagna amianto per le utenze domestiche che l’assessorato per le politiche ambientali ha attuato in questi ultimi anni. Per quella ancora in coso, fino ad oggi, l’ufficio Ambiente, ha già rimborsato con bonifici complessivamente 16.508 euro ai cittadini che hanno fatto regolare domanda di bonifica e smaltimento, ci sono 10 domande in corso di verifica e sono ancora disponibili circa 5mila euro del contributo regionale di 24.690 euro.

“Abbandonare e nascondere eternit in amianto, lasciandoli deteriorare vicino ad una strada – concludono gli amministratori – oltre ad essere un reato è un segno di inciviltà e di poco rispetto per i concittadini. Si creano, infatti, come in questo caso, ipotetiche situazioni di pericolo, dovute al fatto che il passaggio del treno della vicina ferrovia potrebbe creare degli spostamenti d’aria in grado di disperdere nell’aria eventuali particelle di eternit deteriorato; per fortuna in questo caso, da una prima verifica, i pezzi di lastre sono in buono stato e il rischio è minimo”.

Nicoletta Masetto

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