Arte sacra, il talento di Guido Povolenta di Porto Viro

guido bovolentaL’arte del portovirese ottantenne Guido Bovolenta continua da decenni ad incantare e a raccontare la bellezza. Che l’uomo sia un artista a tutto tondo, nato dalla fotografia e cresciuto nelle più belle città d’arte dove ha avuto modo di studiare le tecniche di pittura, lo si capisce fin dall’esterno della sua abitazione dove un dipinto sul muro accompagna il pensiero “Il tempo è il destino della vita”. Sono numerose le opere, in particolar modo sacre, che l’artista ha realizzato nei luoghi di culto ma riescono a lasciare senza fiato anche i dipinti realizzati sul vetro, le grandi tele custodite nella sua abitazione e nel suo studio.

“Ho cominciato con la fotografia e poi mi sono avvicinato alla pittura. Sono andato a scuola da un architetto – racconta – e sono stato molto impegnato negli ambienti sacri dove ho effettuato affreschi, dipinti ad olio e acrilico e decorazioni”. A stento si riesca a capire come possa raccontare con tanta naturalezza e semplicità delle opere di pregio realizzate a Roma, a Vicenza e a Venezia dove ha studiato la sera mentre di giorno lavorava, ma anche nelle chiese e nei monasteri del territorio. Non solo dipinti ma anche affreschi, il restauro di sculture in legno, di troni con gessi e dorature.

“In un monastero  – spiega Bovolenta – ho affrescato il soffitto con calce e al centro ho realizzato un olio su tela per farlo resistere nel tempo e ai movimenti. Pesa due quintali e mezzo, è stato realizzato in due pezzi”. Nella sua arte Guido sceglie spesso il ritratto e i volti dei personaggi ricordano per tratti somatici i figli e la nipote. “I ritratti sono sempre stati la mia passione – spiega -. Raramente mi ispiro ad un’immagine solamente, è un riflesso di un pensiero. Tutto per me è basato sul tempo, una delle cose a cui tengo di più”. L’arte del portovirese, forse troppo poco conosciuto nella sua terra che conferma di amare profondamente e per la quale si auspica possa quanto prima fare un’esposizione, gli è valsa l’onorificenza  di Cavaliere del lavoro a firma del presidente Ciampi, di Maestro d’arte di Giovanni Paolo II che gli è stata conferita nel 2000 e nello stesso anno l’attestazione di Honoris Causa della The Constantiniam University. 

Elisa Cacciatori

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