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Inquinamento a Mira: arriva una centralina Arpav

Emergenza smog, a Mira da febbraio arriveranno le centraline per il controllo della qualità dell’aria. Ad annunciarlo è stato l’assessore all’ambiente del comune rivierasco Maria Grazia Sanginiti. “Grazie alla disponibilità dell’Arpav – spiega la Sanginiti – nel nostro Comune stiamo lavorando per l’installazione di una centralina di monitoraggio della qualità dell’aria, che sarà in funzione a Mira per il periodo febbraio – marzo 2016, e successivamente in autunno 2016”.

A questa centralina potrebbero seguirne altre nelle frazioni, almeno in quella più popolosa, cioè quella di Oriago. La centralina in arrivo a Mira, sarà collocata con ogni probabilità lungo la brentana per meglio capire i dati collegati alle emissioni di polveri sottili e cioè allo smog. Intanto poco prima della fine del 2015 il Comune di Mira ha emesso un’ordinanza per il contenimento dell’inquinamento atmosferico. L’ordinanza emessa riprende un provvedimento del 2012, e detta già precise indicazioni sul comportamento da tenere per la limitazione delle emissioni in atmosfera.

“In queste condizioni di emergenza – spiega l’assessor Sanginiti – dunque si è ritenuto di riproporre l’ordinanza per essere perfettamente in linea con quanto previsto dal tavolo tecnico zonale, e quindi con gli altri comuni della provincia. Riteniamo che la situazione venutasi a creare in questi mesi è molto grave, e come amministrazione comunale siamo convinti che per risolverla c’è bisogno seriamente di un piano per il contenimento dell’inquinamento atmosferico su scala regionale o persino nazionale, che abbia come principale obiettivo la prevenzione, ossia la riduzione alla fonte”.

L‘ordinanza anti smog recepisce le indicazioni della Prefettura di Venezia per ridurre l’inquinamento da Pm10. Si impongono temperature massime per gli edifici pubblici e poi abitazioni private, rispettivamente di 17 e 18 gradi. Per evitare l’inquinamento atmosferico, sono vietati anche i falò ad uso agricolo e la combustione di materiali vegetali o ramaglie. Questi provvedimenti possano portare ad un miglioramento della qualità dell’aria nel territorio comunale. L’ordinanza anti smog hanno fatto capire tante associazioni del territorio con i residenti, va nella giusta direzione con il collocamento della centralina Arpav. Certo in un comune policentrico come Mira non dovrebbe essercene solo una, ma una almeno in ogni frazione, fanno notare in tanti. Fra gli inquinamenti da controllare con attenzione infine non c’è solo quello dell’aria. In queste settimane, infatti, sono arrivate tante segnalazioni di situazioni pesanti per quanto riguarda i corsi d’acqua  del paese come il Naviglio, il Taglio o il Rio Serraglio, letteralmente pieni di rifiuti.

Alessandro Abbadirarpav

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