Sant’Angelo: ricorso al Capo dello Stato contro i tagli ai trasferimenti statali

sant'angelo piove di saccoIl Comune di Sant’Angelo ha presentato ricorso straordinario al Capo dello Stato contestando il taglio di quasi 59 mila euro che il ministero dell’Interno avrebbe “ingiustamente” trattenuto dai trasferimenti erariali del 2013. Per inquadrare la questione bisogna rifarsi al Decreto legge 95 del 2012 sulla revisione della spesa pubblica. In buona sostanza nel 2012 i Comuni sono stati chiamati alla riduzione dello stock generale di indebitamento attraverso l’estinzione o la riduzione anticipata dei mutui in essere utilizzando parte dei fondi erariali assegnati a ciascun ente locale. Pena il taglio dei trasferimenti statali nell’esercizio successivo. Per Sant’Angelo si è trattato di un’operazione di 58.730 euro.

Il consiglio comunale santangiolese a novembre 2012 ha deliberato dunque per l’estinzione di 12 mutui pluriennali contratti con la Cassa depositi e prestiti. A dicembre il Comune ha quindi emesso i mandati di pagamento e a gennaio 2013 è arrivata la comunicazione dell’estinzione dei prestiti oggetto di rimborso anticipato. Pratica chiusa per gli uffici municipali ma non per il Viminale che, qualche mese dopo e senza comunicazione, ha comunque ridotto i trasferimenti. Il Comune, entro i termini, avrebbe inviato tutta la documentazione alla Prefettura tramite posta elettronica certificata ma non avrebbe inoltrato in seguito i documenti cartacei in originale.

L’amministrazione comunale ritiene di aver adempiuto a quanto previsto dalla normativa in materia ma secondo lo Stato la certificazione sull’utilizzo delle risorse assegnate per ridurre i mutui a proprio carico è incompleta. Si tratterebbe di una questione tutta burocratica. Tuttavia oltre un anno di raccomandate tra istituzioni pubbliche non sono serviti a risolvere la situazione. La questione ora ha preso la via giudiziaria: il Comune, data la specificità della materia, ha ora deciso di affidarsi ad un legale di fiducia per ottenere il riconoscimento e il riversamento della somma.

di Martina Maniero

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