Linee guida della Regione agli Enti locali sul contenimento dell’inquinamento

tavolo inquinamentoAl tavolo regionale di coordinamento e indirizzo sull’aria, la Regione ha proposto agli Enti locali le linee guida di riferimento per le ordinanze comunali riguardanti l’inquinamento dell’aria.
Le ordinanze sono da applicare tutto l’anno, sia nelle situazioni di criticità a livello “0”, sia in caso di raggiungimento del livello “1” (dopo 7 giorni consecutivi di sforamento del limite di 50 µg/m3 di polveri PM10).

Per il livello “0” sono state proposte misure quali:
– incentivare forme di mobilità sostenibile alternative all’uso del mezzo privato, come la diffusione di sistemi di mobilità collettiva, bike-sharing e potenziamento dell’offerta del trasporto pubblico locale;
– creazione di Low Emission Zone di accesso per le zone a più alta densità abitativa o per gli agglomerati, tali zone possono essere dotate di sistemi elettronici per il controllo degli accessi;
– introduzione, a livello regionale, dell’adozione delle disposizioni contenute nella norma UNI 10683/2012 “Generatori di calore alimentati a legna o altri biocombustibili solidi – Verifica, installazione, controllo e manutenzione”;
– anticipazione, a livello regionale, tramite accordo volontario con i produttori, dell’adozione dei Regolamenti della Commissione Europea per la progettazione ecocompatibile e l’etichettatura energetica delle caldaie e apparecchi a combustibile solido;
– formazione sui comportamenti virtuosi da adottare per la riduzione delle emissioni nelle scuole;
– riduzione delle temperature massime per il riscaldamento civile: a 16+2° per edifici adibiti ad attività industriali, artigianali e commerciali; 18+2°C per tutti gli altri edifici, a esclusione di case di cura e/o riabilitazione, ospedali e case di riposo.

Per il livello “1”, invece, si propone:
– nel campo della mobilità, l’adozione di una guida ecologica: basse velocità, regime costante, manutenzione del mezzo per il risparmio di carburante;
– riscaldamento civile e consumi energetici: nel caso di apparecchi a legna minimizzare le emissioni derivanti dalla combustione, bruciando legna secca e non altri materiali; effettuare controlli dell’impianto; limitare l’uso di stufe e caminetti;
– agricoltura: adottare misure per la limitazione delle emissioni provenienti dal processo di gestione delle deiezioni animali.

L’assessore all’ambiente della Regione del Vento, Gianpaolo Bottacin di ritorno da Roma, ha comunicato: “Finalmente il governo ha capito che il problema è legato ai cambiamenti climatici e che un approccio spot non è sufficiente, pertanto convocherà il tavolo nazionale sull’inquinamento una volta al mese. Inoltre, in coordinamento con il collega assessore alla sanità, Luca Coletto, abbiamo provveduto a istituire un tavolo tecnico ‘ambiente e salute’, già riunitosi nei giorni scorsi, al fine di pianificare insieme azioni efficaci per uscire dall’attuale situazione di emergenza”.

Lascia un commento