Approvazione Legge di stabilità e Bilancio della Regione del Veneto

ferro fini regioneDomenica 14 febbraio, a 10 minuti dalla mezzanotte, il Consiglio regionale del Veneto ha approvato la legge di stabilità e il Bilancio regionale per il 2016 con 26 voti a favore e 19 contrari.
Dopo oltre tre giorni di votazioni, sabato 13 febbraio si è tenuta la seduta conclusiva cominciata alle 10.30 e terminata dopo la mezzanotte.
Per prima è stata approvata la Legge di stabilità, progetto di Legge 109 al centro del dibattito, quindi la Giunta regionale ha presentato attorno alle 21.00, il cosiddetto maxi emendamento composto da quattro emendamenti distinti, uno relativo ai fondi europei per 50 mila €, il secondo frutto delle modifiche apportate dal Consiglio in sede di dibattito della Legge di stabilità, il terzo per il finanziamento a Venetostrade per 5 milioni di € originariamente previsti per le province ma da queste passate appunto alla società regionale chiamata a realizzare la manutenzione stradale di competenza delle province, e a conclusione il documento tabellare finale riassuntivo dell’intera manovra.

Il Presidente del Consiglio Regionale del Veneto, Roberto Ciambetti, ha commentato così il lavoro svolto: “Il fatto che per la prima volta nella storia del Consiglio regionale del Veneto si sia lavorato di sabato e per oltre 15 ore, che si sia approvato un bilancio a tempi di record in solo tre sedute, in una settimana iniziata con un’altra seduta, quella di lunedì, particolarmente impegnativa, è la conseguenza di un modus operandi nuovo che, come presidente del Consiglio, mi auguro possa proseguire e dare frutti positivi, come positivo è questa Legge di Bilancio, che segna veramente una svolta per molti aspetti epocale.” – Ciambetti ha concluso – “Se ciò è avvenuto è stato grazie alla collaborazione di tutti i gruppi, di tutti i consiglieri senza esclusione di sorta e il mio ringraziamento per questa leale collaborazione è sincero”.

Anche il Presidente della Regione Luca Zaia ha ringraziato tutte le parti, maggioranza e opposizione, per il lavoro svolto in commissione, ha poi commentato l’approvazione del Bilancio: “E’ un bilancio che risponde a tante emergenze a cominciare da 1 miliardo e 100 milioni di euro che vengono liberati e grazie ai quali la Regione onorerà tutti i crediti vantati dalle pubbliche amministrazioni e dai privati” – Zaia ha continuato – “E’ anche un bilancio virtuoso che apre una nuova fase nella storia della Regione, su tanti fronti lasciata sola dallo Stato, ma che non lascia soli i suoi cittadini né le maggiori priorità del futuro. Su tutte ci sono stanziamenti significativi, comunque al massimo del possibile: sanità e welfare in generale, scuole paritarie, Province, trasporto pubblico locale, dissesto idrogeologico, infrastrutture, il referendum che faremo per l’Autonomia del Veneto e dei Veneti”.

Infine Alessandra Moretti, capogruppo dell’area Democratica, ha inizialmente sottolineato la sua posizione critica riguardo al dibattito: “Le criticità di questa manovra sono evidenti: sarà ancora necessario intervenire per colmare una serie di lacune che sono oggettivamente preoccupanti. Da parte nostra abbiamo voluto tenere il dibattito restando nel merito delle questioni, senza ostruzionismi, contribuendo alla costruzione di un confronto serio in Aula”.
Successevamente però, Alessandra Moretti ha anche riconosciuto la propria soddisfazione per un lavoro portato a termine tramite un confronto serio e l’apporto di critiche costruttive.

 

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