Rovigo: divieto temporaneo alla pesca professionale dal 1° marzo

pescaNel pomeriggio di ieri 17 febbraio, è stato firmato a Rovigo un divieto temporaneo di pesca professionale dal 1° marzo nel fiume Po e nel Fiessero-Tartaro-Canalbianco.
Ha siglato il documento il presidente della Provincia Marco Trombini a “seguito delle numerose segnalazioni” di attività di pesca abusiva in orario notturno.

Il decreto riporta: “Preso atto che la limitazione di orario introdotta nel maggio del 2014 non si è dimostrata sufficiente ad arginare il fenomeno” dal 1° marzo, ed in attesa dell’entrata in vigore del nuovo regolamento regionale sulla pesca, è vietata la pesca professionale nel Po dai confini con la provincia di Mantova al ponte sulla provinciale 5 a Polesella e nel Fissero-Tartaro-Canalbianco dai confini con Verona alle chiuse della conca di Baricetta.

Il pesante depauperamento della fauna ittica, anche mediante l’utilizzo di mezzi vietati e invasivi, ha convinto il presidente della provincia ad estendere il divieto temporaneo di pesca professionale. La richiesta di interventi maggiormente efficaci per arginare il bracconaggio era stata sollecitata anche dalle giunte dei Comuni di Corbola, Stienta, Pettorazza Grimani, Copsta, Bosaro, Lendinara, Canaro e Castelnovo Bariano.

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