Ariano, scoppia la polemica sul doposcuola

Schermata 2016-02-23 alle 10.02.01ARIANO NEL POLESINE – “Questa Amministrazione ha sempre sostenuto il servizio del doposcuola come uno degli obiettivi importanti e prioritari a beneficio delle famiglie del nostro comune”.

Esordisce così il sindaco di Ariano Polesine Carmen Mauri, nel respingere al mittente le accuse con tanto di volantinaggio delle esponenti della lista Noi per Ariano. “In epoca non sospetta, anno 2009, con la Cooperativa Sociale Corbola Servizi si era cercato di attivare questa azione, purtroppo senza successo, poiché il Comune non poteva sopportare la spesa totale come richiesto dalla maggioranza delle famiglie”. Spiega il primo cittadino.

“Ricordo che alle scuole materne parrocchiali sono stati erogati nell’anno 2015 contributi pari a €. 5.000,00 ciascuno a dimostrazione che l’Amministrazione è vicina alle esigenze delle famiglie. La pretesa da parte di Mantovani e Beltrame di riconoscere un contributo minimo di €. 1.000,00 ai doposcuola è un atto di populismo di basso profilo, perché non motivato né giustificato. I rapporti di collaborazione con i parroci è trasparente ed intenso; loro sanno che eventuali necessità sono ascoltate dall’Amministrazione sempre pronta a discutere e a cercare soluzioni ai problemi. E’ singolare – conclude il sindaco- che NOI per Ariano chieda di elargire contributi al doposcuola quando nessuna richiesta è stata inoltrata da parte di chi gestisce il servizio. Certo le famiglie in difficoltà ci sono e condividiamo le preoccupazioni di tutti i consiglieri, ma molti sono i servizi che offriamo a costi contenuti, ben superiori a quelli di altre realtà del nostro territorio.“

Lascia un commento