Conselve, le nutrie rischiano di far franare gli argini

nutria2CONSELVE – La presenza delle nutrie rischia di diventare molto pericolosa per l’ecosistema fluviale. A lanciare l’allarme a “Il Mattino” di Padova sono i tecnici del Consorzio di Bonifica Adige Euganeo, secondo cui le nutrie starebbero erodendo gli argini del fiume nel territorio della Bassa Padovana, con seri rischi per la sicurezza idraulica.

I tecnici del Consorzio stimano la presenza di qualche decina di migliaia di esemplari, si parla di circa una nutria ogni 10 abitanti. Il rischio è che gli argini possano cedere nell’eventualità di una piena del fiume e la soluzione ideale sarebbe quella di ridurre la presenza del roditore, limitando così il suo impatto sull’ambiente.

Il Consorzio non è l’unico ad aver fatto presente i rischi relativi alla presenza delle nutrie, le segnalazioni sono arrivate anche da privati e soggetti istituzionali. Il roditore ha ormai occupato quasi tutte le canalizzazioni della Bassa, causando danneggiamenti delle sponde e franamenti. In molti corsi d’acqua, inoltre, il fondo sarebbe a un livello più elevato rispetto al territorio circostante, che in vaste aree si trova invece a una quota inferiore al livello del mare.

Questo elemento comporta un altissimo rischio di rotte arginali in caso di raggiungimento di livelli idrometrici di piena, con conseguenze gravissime in termini di danno economico e pericolo per la pubblica incolumità.

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