La sindrome metabolica

maxresdefault-810x540Per sindrome metabolica si intende, la presenza contemporanea di una serie di fattori di rischio nello stesso soggetto. La causa preponderante di questo problema è il diffondersi dello stile di vita occidentale anche in quelle nazioni che fino a un decennio fa venivano considerate povere. Questo ha implicato lo sviluppo di alcune patologie che fino a qualche anno fa erano praticamente inesistenti in quelle regioni, come il diabete di tipo 2 e l’obesita’ determinando un aumento vertiginoso della spesa sanitaria. Nel 2001 il national istitute of health ha stabilito i criteri diagnostici per identificare la patologia che consistono nell’identificare, nello stesso paziente tre o piu’ dei seguenti disordini: ipertrigliceridemia, ridotto colesterolo ldl, ipertensione arteriosa, iperglicemia, circonferenza vita oltre i 102 cm.nei maschi e 88 nelle femmine.

L’inattivita’ fisica e una dieta poco sana sono alla bese di questo fenomeno, ma questi fattori di rischio sono al tempo stesso manifestazioni dei cambiamenti socio-economici della societa’ moderna. Sono stati individuati alcuni punti che hanno spostato l’equilibrio tra calorie introdotte e spesa energetica: aumento di lavoro sedentario, crescita della quantita’ calorica giornaliera in concomitanza con il declino dei prezzi del cibo, aumento del consumo di cibo lontano da casa, diminuzione dell’attivita’ fisica richiesta nella vita lavorativa e quotidiana… Si tratta di una condizione molto diffusa tanto da interessare in Italia il 25% degli uomini e addirittura il 27% delle donne. Gli studiosi non sono riusciti ancora a trovare una terapia farmacologica in grado di contrastare la sindrome metabolica e ritengono che l’unica strada attualmente percorribile sia quella dell’adozione di uno stile di vita che preveda una maggiore quantita’ di attivita’ fisica e, contemporaneamente, una riduzione del peso corporeo.

Dott. Marco Ferrari

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