Boscochiaro, querelle sui lavori per il ponte

boscochiaroÈ una vera e propria querelle quella tra Emanuele Pasquali e il sindaco Henri Tommasi, il tema è quello dei ritardi che secondo il consigliere di minoranza ci sarebbero nella realizzazione dei lavori di costruzione del nuovo ponte di Boscochiaro e che, sempre a detta dello stesso Pasquali, sarebbero da imputare all’amministrazione comunale. “La ditta incaricata della realizzazione del ponte di Boscochiaro – così Pasquali – ha scritto al Comune di Cavarzere che esistono numerose problematiche nella progettazione e realizzazione del ponte che vanno da osservazioni sulle forometrie per sottoservizi, ad analisi dei carichi, geometrie strutturali, interferenze di giunto con il marciapiede.

La ditta diffida Comune e direttore lavori da ordinare l’esecuzione delle opere secondo quanto già definito e nella stessa lettera si legge come alla Ici coop sia sorto il dubbio che ci sia mai stata da parte di Comune e direttore lavori un’attenta analisi su una relazione inviata dalla ditta stessa, viene quindi richiesta una sospensione dei lavori fino a quando Comune e direttore lavori siano in grado di trovare una soluzione a tutte le problematiche”. Pasquali parla anche di una lettera successiva, nella quale direzione lavori riconoscerebbe enormi ritardi nell’esecuzione, e afferma di non sapere come la ditta Ici coop abbia intenzione di procedere con il varo dell’impalcato.

“C’è una seria situazione di contenzioso tra ditta, Comune e direzione lavori – queste le parole di Pasquali – un quadro che non promette bene e che identifica come presunta data di termine lavori, del tutto indicativa, ottobre 2016 esclusi tra l’altro collaudo e completamento della viabilità. Un contrasto netto con le rassicurazioni ribadite da sindaco e assessore Mischiari, proprio quest’ultima ha di recente affermato che i lavori sono regolari e che termineranno a marzo 2016, mentre proprio nella lettera citata si legge che l’amministrazione avrebbe dovuto prestare la doverosa collaborazione all’impresa per rimediare tempestivamente agli ostacoli che stanno provocando ingiustificate difficoltà nell’esecuzione dei lavori. Sono certo che il Comune si darà da fare perché le cose si sistemino, tuttavia sembra che se la siano presa un po’ troppo comoda e che non abbiano mai svolto il compito con l’attenzione che meritava un’impresa simile, non vorrei che tutto questo comportasse una variazione in corso d’opera aggravando, a spese dei cavarzerani, il costo del progetto”.

Nicla Sguotti

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