Rossini: “Rovigo diventi la città delle rose”

comune rovigoLa vocazione turistica di Rovigo? Diventare la città delle rose. Lo ha proposto il capogruppo della lista Fare! Antonio Rossini in un’interpellanza rivolta all’amministrazione comunale, affinché Rovigo accolga un’iniziativa dedicata alla rosa.

Rossini ricorda che il nome della città di Rovigo “prende origine dal greco ” Rhodon” la rosa rossa che anticamente sbocciava spontaneamente sul Nostro territorio” e che anche Ludovico Ariosto nell’Orlando Furioso diede lustro alla città definendola la città delle rose per eccellenza. Apparentemente non sarebbero rimaste tracce di questa antica tradizione, quindi Rossini propone di riportarla in auge attraverso l’istituzione di una fiera dedicata alla rosa.

Secondo Rossini l’evento attrarrà l’attenzione e la partecipazione dei maggiori vivaisti italiani e stranieri, ma allo stesso tempo arricchirà la città di “singole tipologie del mitico fiore che andrà ad abbellire il centro cittadino e le frazioni in oasi dedicate, dove i giardini, le aiuole, le rotatorie, diventeranno il biglietto da visita della città”. L’iniziativa offrirebbe benefici anche dal punto di vista turistico, “e finalmente la città potrà beneficiare di notorietà e rinnovato prestigio”.

Non solo rose, ma anche iniziative collaterali, aggiunge Rossini: “Alla fiera verranno abbinati eventi, da celebrare nel cuore cittadino e in tutte le frazioni, di natura culturale, letteraria, mondana, enogastronomica di cui la rosa e l’ ispiratrice”.

La proposta avrebbe già incontrato il consenso di un gruppo di cittadini e commercianti che avrebbero più volte sollecitato la necessità di realizzare un simile evento. Se l’amministrazione dovesse accogliere la richiesta di Rossini, la “Città delle Rose” potrebbe diventare realtà già nel 2016.

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