Violenza sulle donne: a Padova tre vittime alla vigilia di San Valentino

violenza-donneTre donne sono state vittime di violenza sabato sera, alla vigilia di San Valentino, la festa degli innamorati.E’ successo a Padova, dove in sole due ore, come riporta il Gazzettino, tre uomini hanno riempito di botte le loro compagne.

Il primo episodio riguarda una donna residente con il marito in zona Arcella. E’ stata lei a chiamare il 113 per chiedere aiuto: il marito l’aveva picchiata brutalmente mentre teneva in braccio la figlia di un anno e mezzo. Il motivo? Non andavano più d’accordo, racconta la donna in lacrime alla polizia, e quindi lui la picchiava di continuo. L’uomo è stato denunciato a piede libero, mentre la donna è stata soccorsa in ospedale, dove ha riportato ferite guaribili in otto giorni.

Un’ora più tardi si verifica il secondo episodio: una 38enne romena con uno zigomo tumefatto, picchiata davanti al figlio di 7 anni perché avrebbe rimproverato il marito, reo di aver speso tutti i risparmi al gioco d’azzardo. I poliziotti, entrati nell’abitazione, hanno trovato bicchieri e piatti rotti sparsi sul pavimento, e il figlio della coppia rinchiuso in camera, in preda a una crisi di paura. Il marito violento invece se ne stava seduto sul divano e appena ha visto gli agenti ha iniziato a urlare. Poi si è alzato di scatto ha sferrato un pugno su un piatto rimasto sulla tavola della cucina e ha strappato dal muro il filo del telefono. A questo punto i due poliziotti lo hanno immobilizzato e D.D.F. di 37 anni è stato arrestato per i reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni. La donna è stata accompagnata da un’ambulanza del Suem 118 al pronto soccorso dell’ospedale civile e i medici l’hanno dichiarata guaribile in venticinque giorni.

L’ultima chiamata d’aiuto arriva alle 22: una ragazza romana di 26 anni, in una camera di un hotel vicino alla stazione ferroviaria, è stata pestata e rapinata di 50 euro dal suo ragazzo 25enne di Torino. Il giovane voleva i soldi per acquistare la droga. Quando i poliziotti sono intervenuti lo hanno bloccato, identificato e denunciato.

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