Conselve: scoppia la guerra sulla tariffa rifiuti

rifiutiE’ ancora polemica sulle bollette dei rifiuti: dopo le protese per gli aumenti è risultato ancora più indigesto il deposito cauzionale di alcune decine di euro per i bidoni consegnati ormai 5 anni fa. Su questo il Consorzio Padova Sud ha fatto marcia indietro e deliberato che la somma verrà restituita con la bolletta di conguaglio di fine anno ma questo mitiga solo in parte lo scontento perché intanto gli utenti sono stati costretti a mettere mano al portafoglio. Il caro rifiuti continua a tenere banco anche in consiglio comunale dopo la risposta del sindaco Antonio Ruzzon alle interrogazioni del gruppo “Insieme per il bene comune”. Sugli aumenti è guerra di cifre fra maggioranza e opposizione.

“Gli aumenti sono inferiori a quelli riportati dalla minoranza – afferma il sindaco – e dovuti a chi non ha pagato negli anni, anche per la crisi. In ogni caso per i Comuni uscire dal Consorzio Padova Sud non porta alcun vantaggio perché dovremo farci carico di tutti gli oneri per la gestione della funzione rifiuti”. Maria Luisa Nucibella dall’opposizione nutre dubbi proprio sulla precedente gestione del Consorzio L’ultima iniziativa dell’opposizione di centrosinistra del gruppo guidato da Maria Luisa Nucibella è stata la raccolta firme in piazza a sostegno della petizione da presentare al presidente del Consorzio Padova Sud Alessandro Baldin .

“A fronte dei continui aumenti della quota base della tassa dei rifiuti – spiega Nucibella – vogliamo conoscere con dettaglio come sono stati creati i debiti di gestione che hanno provocato i rincari e quali sono le responsabilità all’interno del Consorzio e della società Padova Tre. Chiediamo di non approvare la nuova convenzione di raccolta e smaltimento con il Consorzio per il 2016 ma di aprire una trattativa diretta con l’associazione di imprese per limitare i costi”. Nel frattempo il Movimento 5 Stelle ha organizzato una partecipata assemblea pubblica per affrontare il problema.

Nicola Stievano

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