Monselice: prende forma il “Muppe” sul sito dell’ex cementificio

Muppe MonseliceIl “Muppe” potrebbe mettere d’accordo tutti. Inoltre dovrebbe offrire ai visitatori la possibilità di conoscere i paesaggi e i parchi europei, prima di accedere a un itinerario turistico nel parco Colli. L’idea è di utilizzare il lungo corpo longitudinale di 235 metri, chiamato “basilica” del sito ex Italcementi, che a sua volta sarà diviso in tre spazi. Al centro sarà collocato un museo permanente dei Colli Euganei e al piano sopra una grande serra con la flora del territorio.

Ad una delle estremità il piano terra sarà dedicato a 2 mila metri quadri di mostre tematiche itineranti, sempre riferite all’ambiente e comunque legate ad una rete nazionale di musei. Sempre in questo spazio troveranno posto un auditorium, spazi ristorativi, l’area per la vendita di gadget e la sede del Parco Colli attualmente operativa a Este. Il costo dell’intervento è di 40 milioni di euro. Una spesa mica da poco che però potrebbe dimezzare grazie a dei fondi regionali, nazionali ed europei. Al convegno, con un centinaio di persone, c’erano il capogruppo del PD di Monselice Vittorio Ivis, il collega Francesco Corso, il sindaco Francesco Lunghi, l’architetto Davide Ruzzon e Paolo Bonaldi del Circolo, e ancora Dario Verdicchio di Fillea Cgil, il presidente del Parco Colli Luca Callegaro, il senatore Giorgio Santini e i consiglieri veneti Claudio Sinigaglia e Piero Ruzzante.

“E’ un progetto che deve procedere con ampia condivisione – ha commentato Ivis – Una ripartenza per una città che vuole cambiare e che cerca di essere d’esempio e capofila per la bassa padovana. Non è solo un progetto, ma anche uno stile di fare politica: un lavoro che continua da mesi su cui terremo alta l’attenzione. Ora attendiamo il masterplan di Italcementi per procedere con lo studio di fattibilità”.

Emanuele Masiero

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