Cadoneghe: operazione immobiliare “Mattei”, M5S all’attacco

gruOperazione immobiliare Mattei, sulla vicenda interviene il Movimento Cinque Stelle. “Qualche anno fa – spiegano i rappresentanti del M5S con in testa il consigliere comunale di opposizione, Sandra Maritza Escobar – il Comune ha individuato alcune aree appartenenti a soggetti privati allo scopo di farle diventare di sua proprietà, data la loro rilevanza per la collettività. Al posto del risarcimento previsto dall’esproprio i proprietari delle aree hanno, invece, ricevuto un credito edilizio che è stato trovato per tutti all’interno della lottizzazione Mattei in località Bragni.

Fin qui niente da eccepire se non fosse che tra le aree da incamerare nel patrimonio pubblico rientrava anche una particella di proprietà di una nota azienda di costruzioni. Grazie al modus operandi dell’amministrazione, che considerava di “fondamentale importanza” espandere di un qualche misero metro quadro il parco pubblico (forse il meno valorizzato di tutto il Comune) attorno ai ruderi della Breda, la società ha ottenuto di poter permutare con il Comune quella particella di ben scarso valore con alcuni lotti, ben più prestigiosi, rientranti nella lottizzazione Mattei. Se allora avete bisogno di un consulente artistico, conclude il M5S, rivolgetevi al Comune: vi darà un Picasso in cambio di una “crosta”.

A voi il giudizio”. Ma il Movimento non si ferma qui e punta il dito su altre operazioni dubbie o, comunque su errori che avrebbero fatto perdere al Comune molte cause. Tra questi, M5S cita “gli oltre 200 mila euro persi per un errore nell’esproprio del campo di calcio “Sandro Pertini”. E ancora, gli 80 mila euro persi per un altro esproprio, quello riguardante la costruzione della nuova strada tra la zona industriale e la SR 308 mentre si poteva risparmiare la metà senza ricorrere a vie legali”.

Nicoletta Masetto

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