Lasek, un nuovo laser “micropulsato” per trattare la retina infiammata

LASEK_Eye_surgeryLa retina costituisce il tessuto retinico più nobile dell’occhio. E’ la superficie sulla quale si proietta l’immagine ed è costituita da uno strato di cellule, fotorecettori, capaci di trasformare la luce in impulso elettrico. Ovviamente questa semplificazione non rende ragione della complessità del fenomeno da un punto di vista biochimico; dobbiamo infatti pensare che l’energia luminosa, colpendo le cellule, fa si che queste consumino alcune sostanze chimiche presenti al loro interno e quindi determinino l’eccitazione di determinate fibre nervose. La grande complessità dell’occhio è resa ancora più evidente se pensiamo che è collegato a circa il 40% del cervello! Ad ogni modo, questa breve introduzione è riportata solo per far capire che se in questa catena di eventi vi sono delle interruzioni, la visione non è più buona. Uno dei processi morbosi con cui abbiamo a che fare frequentemente è l’edema retinico.

La parola edema rappresenta semplicemente un infarcimento di liquido negli spazi retinici. Se noi prendiamo ad esempio un colpo in una parte del corpo, questa si gonfia, basti pensare ad una distorsione articolare o ad un trauma. A livello oculare esistono equilibri molto delicati che permettono ai liquidi fisiologicamente presenti nei tessuti, di rimanere al loro posto. Se però abbiamo dei processi infiammatori successivi ad interventi chirurgici quali anche una cataratta o disturbi generali quali il diabete o ad altre patologie oculari o generali, ci possono essere delle raccolte di liquido all’interno degli strati retinici. Ovviamente in questi casi la retina non funziona più bene! Per agevolare il riassorbimento di questo liquido patologico esistono terapie farmacologiche, farmaci iniettati all’interno del bulbo, e più recentemente un particolare tipo di laser.

Una particolare lunghezza d’onda (Giallo) è in grado di stimolare le cellule retiniche senza danneggiarle permettendo così a queste di riassorbire il liquido patologico. Questo trattamento è chiamato “Laser giallo micro pulsato” e si effettua in pochi secondi senza alcun dolore per il paziente. Costituisce una vera innovazione ed un’arma straordinaria per gli edemi cronici spontanei (retinite sierosa centrale), post diabete o post trombosi. Una seduta laser dura pochi secondi, si effettua dopo aver dilatato la pupilla e non comporta alcuna sensazione di dolore per il paziente. E’ inoltre possibile ripetere questi trattamenti in caso di recidiva della raccolta di liquido. Questo laser ha un’efficacia straordinaria anche nei comuni trattamenti laser per la saldatura delle lesioni retiniche (distacco di retina) o nei trattamenti panretinici nei pazienti diabetici. Il grosso vantaggio per il paziente è l’assenza di dolore dovuta alla estrema brevità dellìimpulso (20 msec). Ancora una volta la tecnologia ci offre soluzioni, sta a noi usarla con intelligenza!

Dott. Massimo Camellin Via Dunant, 10 – Rovigo
tel. 0425 411357
mail: segreteria@sekal.it
web: www.lasek.it

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