Home Salute Bassa padovana Primavera, stagione delle allergie: come riconoscerle e curarle

Primavera, stagione delle allergie: come riconoscerle e curarle

allergieRappresentano una reazione esagerata del nostro organismo a degli stimoli ambientali per lo più innocui. Quando qualche intruso (antigene) (batterio, virus, ecc) arriva nel nostro organismo per la prima volta sembra non succedere nulla. In realtà il nostro corpo sta preparando le armi (anticorpi) per una futura guerra. E questi anticorpi (i soldati) vanno a disporsi ovunque (sui tessuti, nel sangue, nella linfa, e su alcune specifiche cellule) nel nostro corpo, in attesa del nemico. Nel luogo del nostro corpo dove si scatena la guerra, si avranno i maggiori disturbi: da lievi, come sternuti e lacrimazione, a gravi come crisi asmatiche, a mortali come lo shock allergico.

QUANTI TIPI DI ALLERGIA SI CONOSCONO? 1. Stagionale, dette anche ‘febbre da fieno’, si manifestano durante la fioritura (se graminacee, da marzo a giugno e poi da metà agosto a metà settembre) – 2. Perenne, di solito dovuta agli acari della polvere, presente tutto l’anno – 3. Inalatoria, dovuta a sostanze inalate con il respiro – 4. Alimentare, dovuta a cibi
COME SI FA DIAGNOSI? 1. dalla storia familiare, perché vi è una familiarità allergica – 2. dai sintomi del paziente – 3. con il prick test, test di provocazione cutanea – 4. test di provocazione congiuntivale – 5. RAST-test (radio allergo sorbent test), che misura le IgE specifiche nel sangue. Bisogna ricordare che un test negativo non implica l’assenza di allergia!
QUALI SONO I SEGNI DELLA RINITE ALLERGICA? Prurito al naso e starnuti, colo nasale acquoso, naso tappato e bruciore agli occhi. Questi sintomi possono insorgere solo in determinati periodi e allora sono stagionali, oppure essere presenti tutto l’anno, più o meno intensi, e allora sono perenni e sono dovuti principalmente agli acari della polvere, al pelo del cane e del gatto.

COME SI CURA L’ALLERGIA? 1. Con la profilassi – 2. Con i vaccini – 3. Con i farmaci – 4. Con la chirurgia
1. PROFILASSI ANTI ACARI Eliminare dalle camere lana, tende, tappeti. Usare materassi e cuscini antiallergici. Arieggiare giornalmente gli ambienti. Deumidificare l’ambiente perché l’acaro vegeta nell’umidità. Evitare ricettacoli di polvere dove si dorme, libri, scatole, raccoglitori vari.

1. PROFILASSSI ANTI POLLINE evitare il soggiorno all’aperto nelle giornate ventose. Fare lavaggi nasali frequenti. Mettere filtri antipolline in auto e in casa. Evitare cibi che possono dare allergie crociate, quali: ad es. gli allergici a betulla e nocciolo dovrebbero evitare mela, pera, carota, finocchio, ciliegia, albicocca, banana, noce; quelli allergici alle graminacee, dovrebbero evitare anguria, melone, pomodoro, arancia, kiwi
1. PROFILASSSI CANE E GATTO Pulizia accurata dell’animale e dell’ambiente mediante aspirazione lavaggi nasali frequenti, eliminare l’animale (specie il gatto) se i rimedi profilattici e farmacologici falliscono
COME SI CURA L’ALLERGIA? 1. Con i vaccini specifici, in fiale o gocce, per un periodo medio di 3-5 anni – 2. Con sintomatici, a base di balsamici e decongestionanti – 3. Con antistaminici – 4. Con corticosteroidi topici
QUALI SONO LE COMPLICANZE? 1. ASMA – 2. RINOPATIA EOSINOFILA E POLIPOSI NASALE – 3. STENOSI NASALE DA IPETROFIA DEI TURBINATI
Nb.: per le complicanze e il trattamento chirurgico si rimanda alla prossima puntata.

Dott. Giuliano Menaldo
Specialista in Otorinolaringoiatria e Chirurgia Cervico-Facciale
POLIAMBULATORIO SAN FERMO, via S.Fermo 17/19 ESTE tel 04294347

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