Depressione: come riconoscerla e come curarla

depressioneNoi tutti passiamo dei momenti di alti e bassi nella nostra vita; la tristezza è una normale reazione alle lotte della vita, agli insuccessi e alle delusioni. Molte persone usano la parola “depressione”, per spiegare questo tipo di sentimenti, ma la depressione è molto più di uno stato di tristezza. Sentirsi depressi significa vedere il mondo attraverso degli occhiali con delle lenti scure: tutto sembra più opaco e difficile da affrontare, anche alzarsi dal letto al mattino o fare una doccia. La depressione influenza in modo significativo la vita familiare di una persona e le relazioni sociali, di lavoro o di vita scolastica,il sonno , le abitudini alimentari, la salute in generale. I disturbi depressivi sono un enorme problema di salute pubblica, che interessano milioni di persone.

La depressione è la prima causa di disabilità nei soggetti tra i 14 e i 44 anni di età, precedendo patologie quali le malattie cardiovascolari e le neoplasie. Si calcola che almeno il 15% della popolazione generale adulta abbia un episodio depressivo nel corso della sua vita. Tra le malattie psichiatriche, il Disturbo Depressivo è il principale problema sia da un punto di vista economico che sociale e le previsioni per l’anno 2020 stimano la depressione maggiore come la seconda causa di disabilità nel mondo, mentre nell’anno 2000 era al quarto posto. La depressione varia da persona a persona, ma ci sono alcuni segni e sintomi comuni. È importante ricordare che questi sintomi possono essere parte della normalità, ma più i sintomi sono intensi, e più a lungo durano, più è probabile che si abbia a che fare con la depressione. Quando questi sintomi diventano schiaccianti e invalidanti, allora è il momento di chiedere aiuto.

Il sintomo più caratteristico che accompagna la depressione è una flessione dell’umore, di diversa gravità a seconda del quadro clinico che tipicamente si riflette sullo stato d’animo della persona depressa che appare scoraggiata, abbattuta, malinconica e disperata. La depressione è inoltre caratterizzata dal disinteresse per attività che in passato sono state fonte di piacere (hobby, abitudini, amici, attività ecc.). Nella depressione, oltre alla flessione dell’umore si possono accompagnare, alterazioni del sonno, dell’appetito, stanchezza, rallentamento psicomotorio, agitazione, rallentamento del pensiero, difficoltà di concentrazione, sentimenti di colpa e auto-svalutazione, ruminazione ossessiva, rimuginio, difficoltà sessuali, lamentele somatiche, abuso di sostanze, ideazione suicidaria. La depressione produce degli effetti che, come un circolo vizioso, paradossalmente, mantengono e/o aggravano la condizione clinica; ad esempio, il depresso, a causa della facile faticabilità, tende spesso all’immobilismo ( in genere sdraiato a letto o sul divano) non sapendo che questa soluzione non fa altro che aumentare la faticabilità, ovvero la soluzione trovata è peggio del male. Un altro esempio è rappresentato dalla relazione tra depressione e ritiro sociale: tipicamente il depresso tende ad isolarsi (perché si sente indegno, o perché non ha le forze, oppure perché non vuol essere di peso) riducendo in questo modo i rinforzi positivi necessari alla guarigione. Spesso la depressione causa disoccupazione, problemi coniugali, inabilità ,che inesorabilmente peggiorano il quadro.

Cause: Le cause della depressione possono essere molteplici ( in letteratura sono presenti diverse ipotesi eziologiche) ma sembra ragionevole pensare che, nell’espressione della malattia, concorrono diversi fattori quali la vulnerabilità genetica, condizioni socio-culturali, eventi stressanti individuali ( perdita di una persona cara, disoccupazione, problemi economici ecc.)

Come capire se si soffre di depressione
Può capitare a tutti, qualche volta, di essere un po’ depressi, ma ciò non significa che tutti necessitano di un trattamento. Come si fa a capire se abbiamo bisogno o meno di un aiuto terapeutico? La depressione necessita di un intervento clinico quando i suoi sintomi sono molto intensi, provocano una forte sofferenza e durano da molto tempo (più di 6 mesi). La depressione può manifestarsi con diversi livelli di gravità. Alcune persone presentano sintomi depressivi di bassa intensità, legati ad alcuni momenti di vita, mentre altre si sentono così depresse da non riuscire a svolgere le normali attività quotidiane. Le forme gravi sono caratterizzate da un numero più elevato di sintomi, una maggiore intensità e durata nel tempo della sintomatologia ed una maggiore compromissione delle attività quotidiane.

Complicanze: la depressione, se non trattata, oltre a causare notevoli limitazioni e compromissioni funzionali nella vita sociale, lavorativa e affettiva, può determinare l’aggravamento di eventuali patologie organiche concomitanti o produrre gravi complicanze, quali condotte anticonservative e abuso di alcool o droghe.

La cura. La terapia della depressione non può essere la stessa in tutti i casi. Non ha senso dire che “la depressione si cura con i farmaci” o che “la depressione si cura con le psicoterapie”. Il trattamento deve essere personalizzato, cioè va impostato in ogni singolo caso sulla base di una serie di elementi, tra cui: le caratteristiche del quadro clinico,le informazioni disponibili circa il ruolo dei vari fattori predisponenti, scatenanti e protettivi nel caso specifico,le attuali condizioni fisiche della persona depressa – la sua risposta ad eventuali trattamenti precedenti.
La cura dei disturbi depressivi deve comprendere sia una parte psicologica che una prettamente medico – biologica. La prima componente è fondamentale per permettere al paziente di cogliere ed elaborare i disagi e le problematiche che possono avere scatenato l’episodio, di comunicare liberamente al curante i propri pensieri ed emozioni, di ritrovare fiducia e speranza in qualcuno e nella vita stessa, di accettare con fiducia le cure mediche prescritte: è fondamentale per accettare il disturbo mentale come malattia e non come debolezza o colpa. La componente medico – biologica comprende le specifiche terapie farmacologiche che devono essere prescritte in modo adeguato, nelle dosi e nei tempi, da personale medico.

Psichiatria
Dott. Riccardo d’Avanzo
– Psichiatra- psicoterapeuta
Riceve: “Uni-x poliambulatorio”
P.zza Dossetti 1 (via L. Da Vinci,
angolo via Montagnon) – Piove di Sacco PD – www.unixpoliambulatorio.it – tel. 0499708688
Riceve: “Delta Medica” – Via Rialto 12, Monselice PD – Tel. 0429 783000 – Info.deltamedica@affidea.it
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