Il bilancio di Tommasi: “Il sociale è stata la nostra priorità”

TommasiHenri.jpgAmeno di tre mesi dalle prossime elezioni amministrative a Cavarzere, il sindaco Henri Tommasi, in attesa di ufficializzare la sua candidatura, traccia un bilancio degli ultimi cinque anni di amministrazione. Tra le azioni più rilevanti sul territorio, Tommasi rivendica un’attenzione particolare per l’ambito sociale, soprattutto con l’attivazione del centro di sollievo, un servizio assistenziale a favore delle famiglie di malati di Alzheimer.

Anche l’Ipab Danielato è stata investita dall’onda di Tommasi, che commenta: “Finalmente, dopo circa quindici anni di progetti pagati profumatamente dalla precedente amministrazione e mai realizzati, sono iniziati i lavori di adeguamento e ampliamento della struttura”. I lavori si dovranno concludere tra la fine del 2016 e i primi mesi del 2017. A questi interventi si associa il potenziamento di alcuni servizi per la comunità, come il trasporto scolastico, interventi per regolare il flusso delle acque nel centro storico, manutenzione degli edifici scolastici di centro e frazioni e adeguamento della rete idrica e fognaria. “Inoltre, sono stati completati i lavori per la realizzazione della pista ciclabile destra Adige – sottolinea il primo cittadino -, e terminati i lavori di ampliamento del cimitero centrale”. Restano in ballo la realizzazione della pista ciclabile di Via Regina Margherita e la ristrutturazione dell’ex Macello, i bandi per l’assegnazione dei lavori dovrebbero partire a breve. Interventi anche sul fronte dell’istruzione e della cultura.

Ques’ultima ha assistito a un “notevole aumento anche della proposta ricreativa”. Prioritaria, poi, la sicurezza. Cavarzere si è aggiunta dallo scorso febbraio alla schiera di comuni che hanno aderito all’assicurazione collettiva per furti, rapine e atti vandalici nelle abitazioni, cui si affiancherà l’installazione di un sistema di videosorveglianza per combattere la percezione di insicurezza diffusa anche tra i cavarzerani. “Sicuramente Cavarzere, rispetto ad altre realtà anche vicine può considerarsi un’oasi felice – afferma Tommasi -, ma ciò non basta per abbassare l’attenzione sul problema sicurezza. L’amministrazione ha pensato a un piano di videosorveglianza del territorio che inizierà con la predisposizione di telecamere che saranno situate inizialmente in 5 aree ecologiche della nostra città”. Quindi conclude: “Certamente tanto c’è ancora da fare, ma la politica dei piccoli passi e della lungimiranza in una programmazione con una visione a lungo termine può essere la soluzione”.

Giorgia Gay

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