Patrizia Zanolla, la truccatrice delle star cavarzerana

patrizia zanolla 2Orgoglio Cavarzerano, Patrizia Zanolla truccatrice si racconta. Come nasce questa passione per il trucco? “La mia passione per il trucco nasce con me, sempre avuta, ma con il tempo ho imparato a coltivarla. Nel 2005 ho iniziato con il mio primo corso a Milano dal maestro Paolo Guatelli; dopodiché è tutto un susseguirsi: edizioni Miss Italia 2009- 2010 – 2011 – 2012, edizione Miss Italia nel Mondo 2010, nel 2014-2015 ho partecipato con grande soddisfazione alla Mostra del Cinema di Venezia, lo stesso anno anche a Miss Europa Continental nella meravigliosa Reggia di Caserta e alla Mostra del Cinema di Roma. Lo scorso dicembre, con grande soddisfazione, sono stata scelta come truccatrice personale di Panariello, nel suo Show “Panariello Sotto l’Albero” per concludere poi con l’ultimo traguardo: il grande Festival di Sanremo”.

Una Carriera, dunque ricca di successi; quali altri corsi hai seguito? “Ho partecipato a diversi Corsi e Master per professionisti, come quelli a Roma con Roberto Ciasca, in arte “Robin”. Ora, come ogni anno, cerco di portare a termine due o tre corsi di aggiornamento”.

Oltre a questa tua passione hai altri impegni? “La mia prima attività è proprio il Centro Estetico di Cavarzere “SolEstetica” che dal 2002 mi da grandi soddisfazioni, grazie anche alla collaborazione con le mie due figlie, Giorgia e Guendalina, che sono per me un grande aiuto e un sostegno fondamentale per i miei miei diversi impegni. Dal 2014, infatti sono anche insegnante di Trucco all’Istituto Cavanis di Chioggia, insieme a mia figlia Guendalina, anche lei insegnante di Estetica. Ringrazio per questo il vice direttore dell’Istituto, Luca Orsuti, che mi ha voluto nel suo team di insegnanti”.

Cosa ci racconta dell’esperienza sanremese? “Che dire, tutto favoloso! Un mondo completamente diverso, con ritmi frenetici e la molta tensione a causa della diretta tv. Ho avuto l’immenso onore di truccare i vincitori di Sanremo, Gli Stadio. E’ stata un’esperienza piena di soddisfazioni che mi ha dato l’opportunità di conoscere artisti e collaboratori nuovi, ma anche la possibilità di mettermi in gioco”.

Anna Bergantin

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