Spinea, apre lo sportello donna

sportelloA Spinea apre lo sportello donna, un servizio che propone incontri tematici, spettacoli e un punto di riferimento per chi ne avesse necessità. Nel mese di marzo ci saranno 7 incontri aperti alle donne: appuntanti musicali, teatrali e con il centro d’ascolto.

Marzo è il mese dove si festeggia la festa della donna, per l’occasione ci saranno diversi appuntamenti, tra questi il cineforum ‘l’occhio delle donne’ martedì, 15, 22 e 29 marzo alle ore 21. Il mercoledì sera, alle 20, si terrà un corso gratuito di autodifesa per le donne, a cura di Bikami Karate Spinea, nella palestra della scuola media Ungaretti. “Sabato 5 è stata dipinta di rosso una panchina davanti al Comune – dice l’assessore alle pari opportunità Loredana Mainardi – un segno contro la violenza sulle donne, dove sono state lasciate delle frasi che rimarranno alla nostra città”.

Giovedì 17, alle 17.30, si terrà un incontro in collaborazione con “Cism donna mamma mondo” all’asilo nido comunale. L’argomento saranno le conversazioni interculturali sulla maternità: la gravidanza e l’allattamento. L’appuntamento sarà condotto dalla sociologa Eugenia Fortuni: donne italiane e straniere potranno raccontare la loro esperienza e confrontarsi. Lo sportello è aperto tutti i martedì, dalle 10 alle12, e offre un servizio di ascolto e orientamento per difficoltà più o meno gravi: disagi per separazione, perdita del lavoro, violenze, ecc. “Non abbiamo la pretesa di fare interventi che risolvano i problemi delle donne – conclude Mainardi – vogliamo offrire un servizio di ascolto e, dove richiesto, indirizzare le donne nelle realtà competenti che già esistono nel territorio. In futuro, se il servizio si dimostrerà richiesto, creeremo dei gruppi di auto mutuo aiuto”. Lo sportello si trova nella casa delle associazioni in via Bennati.

Sportelli per ascoltare i problemi legati alle pari opportunità sono diffusi in tanti i comuni del comprensorio della Riviera del Brenta e del Miranese. Fra i temi che in quessti anni hanno assunto più rilevanza ci sono quellli conessi alle violenze che sulle donne si perpetuano all’interno delle mura di casa. Grazie a questi punti di ascolto tati situazioni che potevano trasformarsi in tragesddfie son state risolte.

Roberta Pasqualetto

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