Cadoneghe, con “L’aria delle Undici” gli over 67 si raccontano sul palco

l'aria-delle-undiciTra loro chi ha fatto l’operaio, l’insegnante, la casalinga, la sarta o il meccanico. Sono gli attori, uomini e donne over 67, che hanno dato vita a “L’aria delle Undici” spettacolo che, all’auditorium Ramin, ha visto in scena i 23 partecipanti di “Tracce di memorie”, laboratorio di narrazione teatrale per uomini e donne over 67 promosso dall’assessorato ai Servizi sociali del Comune, ideato e condotto da Loris Contarini e Stefano Skalkotos in collaborazione con TOP-Teatri Off Padova. Un percorso partito un anno fa e conclusosi con una sorta di restituzione al territorio. Perché dalle storie dei “ragazzi”, come sono soliti chiamarsi tra loro, viene fuori un pezzo significativo di memoria collettiva del territorio.

“Dai racconti, –ha detto l’assessore Augusta Parizzi – prima raccolti attraverso interviste e poi trasformati per la scena in piccoli ed efficaci monologhi, riprendono vita scorci di quotidianità di un tempo, e insieme le fatiche, le aspettative, i sogni di un’epoca. Il laboratorio, oltre che occasione di incontro, è stato un momento di confronto intorno ai temi della memoria e del lavoro, in cui ciascuno si è in qualche modo guardato indietro. Il tema attorno al quale è maturato il progetto è il lavoro. Dentro e intorno storie semplici, di vissuti, sogni, emozioni che hanno costituito in questi anni il nostro tessuto sociale”. Ad affiancare Contarini e Skalkotos la danzatrice Sandra Zabeo. I partecipanti hanno collaborato all’allestimento delle scene. Intorno al tema del lavoro è nato un coinvolgente dialogo tra generazioni: emozionante l’incontro tra attori e giovani del progetto Start Up, realizzato dal Comune con il sostegno del Fondo straordinario di solidarietà della Fondazione Cariparo.

 

Nicoletta Masetto

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