Cadoneghe, soluzione anti ritardatari: alla materna si timbra il cartellino

scuola-materna-primo-giornoMulte da 5 euro al giorno ai genitori che portano o ritirano in ritardo i figli. A introdurle la materna paritaria Pio X di Cadoneghe La scuola ha, inoltre, avviato l’obbligo di registrare con un badge gli orari di ingresso e d’uscita. La decisione è stata presa dal parroco e dal comitato di gestione della scuola. “Il valore è unicamente educativo e, di sicuro, non con lo scopo di fare cassa. – hanno piegato così le misure introdotte – L’intento è quello di cercare di abituare i genitori al rispetto delle insegnanti e degli altri bambini che, a causa dei ritardi dei compagni, iniziano più tardi a far lezione.

I 5 euro vengono fatti pagare anche con un ritardo di un minuto ed è proprio su questo punto che i genitori hanno sollevato il caso. Alcuni chiedono maggiore flessibilità. Il problema dei ritardi è stato verificato, in particolare, all’ingresso del mattino, previsto tra le 7.30 e le 9. Capita, a detta della scuola, che in maniera continua e sistematica ci siano alcuni genitori, sempre gli stessi peraltro, che accompagnano i bambini con oltre un quarto d’ora di ritardo. Questo provoca come conseguenza che in classe si sia costretti a posticipare l’inizio dell’attività per dar modo a tutti di potervi partecipare. “Oppure capita – si fa presente – che si facciano attendere e tardare gli esperti che vengono a tenere le lezioni. Ne va del rispetto di tutti, anche delle insegnanti che non sono baby sitter”. Più frequenti, dunque, i ritardi in entrata, mentre sembrerebbero inferiori per numero quelli che si registrano all’uscita delle 18, un po’ di più quelli alle 16. “Un ritardo dovuto a un’emergenza o a un imprevisto può capitare, ma non può essere sistematico. Dalle 16, inoltre, scatta un’altra tariffa per la retta” spiegano alla scuola.

La decisione di introdurre il badge non è stata presa a cuor leggero. Spingere per questa scelta anche la possibilità di usufruire di un pacchetto gestionale offerto dalla Fism, la Federazione delle scuole materne paritarie. Il pacchetto è stato introdotto dopo un’attenta valutazione “per avere un registro in formato elettronico della presenza dei bambini e scoraggiare, o meglio educare, quei genitori irriducibili che non si riesce, nemmeno con i richiami, a far arrivare in orario”. Pare che i bambini, anche i più piccoli, alla fine si divertano a passare il badge sul lettore come un gioco. Chi li accompagna a scuola dovrà ricordarsi di portare sempre con sé la tessera magnetica o, comunque, di rammentare il numero di codice che è possibile digitare manualmente. Ogni ritardo, che prevede appunto un costo di 5 euro anche dopo un minuto, è giustificabile solo nella misura di uno al mese. Infine, va ricordato che se i genitori non riescono ad arrivare per le 15.50 hanno comunque tante altre opzioni pagando il sovrapprezzo previsto.

 

 

Nicoletta Masetto

Lascia un commento