Chioggia si prepara a premiare il Clodiense dell’anno

don giuliano marangonSarà la sala Pinacoteca della SS. Trinità a Chioggia ad ospitare il 16 aprile 2016 la cerimonia di premiazione del “Clodiense dell’anno”.

Il comitato “Il Clodiense dell’Anno” è stato costituito per individuare, ogni anno, all’interno della società civile del Comune di Chioggia, personalità che, per singolari meriti conseguiti in ambito artistico, culturale, religioso, sportivo, economico, turistico professionale e di servizio alla comunità o per particolari azioni svolte a favore del prossimo, si sono particolarmente distinte, contribuendo alla crescita della città e della sua immagine complessiva. Il comitato vuol essere portatore di un’iniziativa autonoma, pluralista, apartitica, volontaria, formato da personalità di spicco, impegnate in vari ambiti, che si propongono di assegnare il titolo di “Clodiense dell’Anno” e di conferire il “Leon d’oro”, statuetta di pregevole fattura in foglia d’oro, realizzata su bozzetto del prof. Dino Memmo, nonché di consegnare attestati di merito, ad una rosa di persone, fra le quali sarà selezionato il prescelto premiato. Le segnalazioni sono state fatte pervenire entro il 31 dicembre 2015 nella sede di Viale Venezia 1 a Sottomarina, da parte di singoli cittadini, dalle svariate e numerose associazioni della Città, nonché da parte di gruppi, enti e società, o in alternativa, attraverso posta elettronica, all’indirizzo e-mail clodiensedellanno@gmail.com.

“Attraverso tale iniziativa – ha spiegato la presidente Stefania Lando – si vuole non solo mettere in evidenza chi si è distinto con azioni ben meritorie a favore della comunità clodiense, fungendo da stimolo e modus operandi per comportamenti futuri, ma vuol essere anche un significativo, meritato e dovuto riconoscimento alla nostra grande città”. Tra i finalisti della passata edizione vi furono il giovane atleta Alberto Comparato (campione di motonautica), il dott. Giuseppe Dal Ben (Direttore generale Ulss 14), il Capitano Oscar Nalesso (delegato Aspo), il dott. Andrea Tiozzo (Primario Pronto Soccorso di Chioggia) e don Giuliano Marangon. Ed è stato proprio quest’ultimo, don Giuliano Marangon, studioso e storico locale, direttore del Polo museale diocesano, traduttore e insegnante di greco e latino in pensione, ad aggiudicarsi il “Leon d’oro”.

Eugenio Ferrarese

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