Chioggia: Ogd, quasi pronti a partire

DCF 1.0

È pronta a partire la nuova Ogd, Organizzazione della gestione della destinazione turistica? Il Comune ha fatto un passo in avanti stanziando le risorse ma, adesso, si attendono quelle private. Tra mille incognite, la strada rimane irta di ostacoli. La prospettiva è ancora poco chiara e i vincoli burocratici non fanno che peggiorare una situazione già di per sé piena di incertezze. Il problema di fondo, infatti, è che non tutte le categorie turistiche hanno trovato un accordo sul quantum e sulla destinazione delle risorse da elargire, in quanto c’è chi sostiene che “la funzione per l’accoglienza e l’informazione, da sempre gestita dal pubblico, deve essere interamente sostenuta dal Comune”.

Questo sembra l’ultimo ostacolo da superare ma l’iter, tutt’altro che agevole e breve, non permette di azzardare ipotesi sull’effettiva entrata in funzione dell’organismo, che dovrà, tra i tanti compiti, occuparsi appunto di informazione e accoglienza, servizio tra i più onerosi e complessi, storicamente a carico del pubblico. Insomma gli sforzi privati, pur con fatica, stanno per essere messi in campo e, adesso, l’imperativo è procedere senza esitazione, per giungere al più presto alla costituzione del nuovo soggetto. “Gli aspetti necessari alla costituzione dell’Ogd — spiega l’assessore al Turismo, Luigi De Perini — sono la volontà politica, la volontà dei privati, le disponibilità economiche, e la gestione amministrativa. La volontà politica c’è, l’aspetto economico è coperto – nel documento di programmazione economica abbiamo inserito 60 mila euro – la disponibilità dei soci c’è. Si dovrà, però, attendere l’approvazione dell’iter da parte della Regione”. Per superare le divisioni riscontrate, l’Ascom chiede di fare sintesi.

“Vogliamo riuscire a fare un consorzio unico, dividere le forze non porta da nessuna parte — sostiene il presidente dell’Ascom, Alessandro Da Re — auspichiamo che ci sia la volontà di unire sforzi e risorse. Il Comune, però dovrebbe mettere a disposizione una somma più cospicua. Altri comuni del litorale Veneto hanno, infatti, messo a disposizione risorse maggiori per l’Ogd”.

 

Andrea Varagnolo

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