Cona, il Vescovo celebra le Palme con gli immigrati

 

WP_20160320_11_04_03_Pro (1)Una domenica delle Palme all’insegna della condivisione, quella che ha voluto il vescovo di Cona (VE) Claudio Cipolla, celebrando la messa che apre la Settimana Santa con la comunità dell’unità pastorale di Cona (Cantarana, Cona, Mensole e Pegolotte) e con una quarantina di richiedenti asilo ospitati nella ex base militare di Conetta. Loro stessi lo scorso venerdì sera si sono alternati nel portare la croce lungo la Via Crucis per le vie del paese e da mesi partecipano alle celebrazioni comunitarie, con il vangelo letto anche in lingua inglese.

Dopo aver salutato i profughi presenti – uno a uno – il vescovo Claudio ha iniziato la celebrazione con la benedizione dell’ulivo sul piazzale della chiesa. Da qui si è poi avviata la processione verso la chiesa, aperta proprio dai giovani immigrati.

Per questo, il vescovo ha sostenuto e sollecitato le comunità cristiane a continuare a essere vicine e accoglienti con i fratelli: «Per noi cristiani lo spirito del Vangelo, il legame con Gesù, crea una parentela addirittura più forte di quella di sangue» come dimostrano nella storia la testimonianza di molti martiri che per Gesù e per il Vangelo hanno dato la vita. «Questi fratelli, che lasciano casa, famiglia, terra… stanno bussando alle porte perché hanno bisogno di aiuto. E noi non possiamo non aprire il nostro cuore – nella misura in cui ci è dato – a ogni uomo, specie a quanti stanno percorrendo strade così difficili, così esposte».

Al termine della celebrazione un ringraziamento e una “foto di comunità”, perché «siamo parte di una stessa famiglia», ha ricordato il vescovo.

Lascia un commento