Due Carrare, c’è l’ipotesi di fusione scolastica con Battaglia

duecar element terraduraMancano ancora tre mesi al termine delle lezioni e già si parla con insistenza del nuovo anno scolastico, che presenterà delle novità, a cominciare dalla fusione tra l’Istituto comprensivo carrarese e quello di Battaglia Terme, comprendente anche le scuole di Galzignano Terme. L’argomento che fa più discutere in questo momento è relativo il cambio del tempo scuola, annunciato nelle settimane scorse per le classi prime della scuola primaria. A settembre è previsto lo scambio del tempo pieno con il tempo normale tra la primaria del capoluogo e quella di Terradura.

La decisione ha sollevato le proteste della minoranza. Oltre ai supposti disagi connessi alla nuova organizzazione scolastica, le opposizioni hanno evidenziato i rischi di assistere a un esodo degli studenti carraresi verso le scuole dei paesi limitrofi e di per dere una classe a causa della fusione con l’Istituto comprensivo di Battaglia Terme. “Nelle ultime settimane ci siamo impegnati per approfondire la questione del tempo pieno a San Giorgio – comunicano i gruppi consiliari Due Carrare per il Futuro e Carraresi Noi per Voi – Abbiamo studiato soluzioni che potessero agevolare maggiormente le famiglie del nostro paese, proponendole in diverse sedi. Un gruppo di genitori ha presentato anche una raccolta firme per sollecitare un cambiamento di indirizzo. Tuttavia l’amministrazione ha deciso di rimanere ferma nella propria posizione. Si prendono così la responsabilità dei disagi che deriveranno da tale scelta”.

Di fronte alle critiche delle opposizioni consiliari, l’amministrazione comunale è stata irremovibile, annunciando di aver avviato un confronto con l’ufficio scolastico territoriale di Padova sulle problematiche legate al calo demografico. “Per il momento la temuta fuga degli alunni carraresi verso altre scuole non c’è stata – precisa il sindaco Davide Moro commentando i dati delle preiscrizioni alla scuola primaria, chiuse il 22 febbraio – su 80 bambini nati nel 2010, 76 si sono iscritti alle scuole comunali: 19 a Cornegliana, 19 a Terradura e 38 in quella del capoluogo”. La parrocchia di San Giorgio si è resa disponibile a organizzare un doposcuola per gli alunni della prima elementare del capoluogo.

 

Francesco Sturaro

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