Elezioni Chioggia, i nomi dei primi candidati

elezioniNel mare magnum della corsa elettorale, i partiti continuano le trattative per giocarsi la carta migliore. E mentre arrivano le prime conferme per i candidati sindaco, le alleanze rimangono indefinite. La notizia più rilevante è che il primo cittadino uscente, Giuseppe Casson, ha confermato in maniera definitiva la sua ricandidatura. L’appoggio sembra scontato da parte di Ncd, anche se qualche mal di pancia nel centrodestra complica il quadro delle coalizioni. Il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, si è recentemente confrontato con alcuni rappresentanti dell’imprenditoria locale, e non è sembrato proprio per battezzare la candidatura di Casson.

Nessun matrimonio, quindi, è ancora stato celebrato, ma non si escludono colpi di scena dell’ultimo minuto. Se nella precedente tornata elettorale si era partiti in quinta in un duello di fatto bipolare iniziato con largo anticipo, adesso gli equilibri politici si sono resi molto più difficili. Tra recenti ruggini di vecchie alleanze, obiettivi programmatici mancati, cittadini scontenti e pesantissime difficoltà di governo a causa dell’esiguità dei trasferimenti statali, uno dei problemi più difficili da affrontare in campagna elettorale sarà quello della credibilità. Risulta particolarmente difficile, quindi, individuare un candidato che sappia fare sintesi tra i vari schieramenti così da trainare una coalizione verso la vittoria. Ancora più difficile, di conseguenza, trovare finanziatori disposti a giocare a mosca cieca. Ma la necessità di fare sintesi, prima o dopo, porterà giocoforza alla scelta dei candidati per i due schieramenti principali, a meno che non si verifichi una frammentazione anche tra gli schieramenti centristi, superabile solo a un eventuale ballottaggio.

Ipotesi da non escludere, nel centrodestra. Giuseppe Casson, quindi, avrà ampie probabilità di essere riconfermato. Ma negli ultimi tempi alcuni falchi hanno sfoderato il nome della cavarzerana Alessandra Liviero, dipendente di Veneto Agricoltura. E se in casa Pd la nebbia è ancora fitta, nella fila di Sel è già stato fatto il brindisi alla giovane avvocatessa Letizia Campanaro, alla quale il veterano Fortunato Guarnieri ha deciso di passare il testimone. Lo scenario, quindi, rimane piuttosto incerto e, anche se dovessero essere scoperte le carte, tutto rimarrebbe in bilico sino al limite della data di presentazione delle liste. La campagna elettorale sarà, probabilmente, più breve e frenetica rispetto a quanto ci eravamo abituati con le tornate precedenti.

 

Andrea Varagnolo

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