Elezioni Chioggia. Casson corre: l’Udc lo molla, la Lega lo appoggia

Giuseppe Casson
Giuseppe Casson

Il primo cittadino in carica, Giuseppe Casson, ufficializza la sua ricandidatura. Ma il suo partito, l’Udc, ormai lo ha scaricato. Le divisioni diventano sempre più marcate. Per l’ex candidato sindaco Beniamino Boscolo Capon, sconfitto nel 2011 proprio da Casson, che all’epoca correva con una coalizione di centrosinitra, serve una figura in grado di fare coesione in tutto il centrodestra. E questo candidato non sembra proprio l’attuale primo cittadino. “Chioggia ha bisogno di un cambio di rotta partendo in maniera eterogenea dalle persone — spiega il consigliere comunale di Forza Italia originaria, Beniamino Boscolo Capon — servono giovani, con esperienza e competenti. Vi è la necessità di formare una squadra valida, che deve avere una sintesi su un candidato sindaco che sia unitario per tutto il centrodestra. Nei vari colloqui avuti con i possibili futuri alleati, Forza Italia ha ribadito la necessità di qualità ed etica sulle scelte delle persone e Forza Italia ne darà l’esempio”. Nell’attuale giunta, in cui molti esponenti vestono la casacca del tecnico, non si troverebbero sostenitori. L’unica figura che potrebbe appoggiare Casson sarebbe l’attuale vicesindaco, Luigi De Perini. Assieme a Casson troviamo invece il consigliere di “Rinascere” Sandro Varagnolo, che si scaglia contro possibili candidati espressione della classe imprenditoriale. Secondo Varagnolo, siamo di fronte a “una coalizione imprenditoriale che, piuttosto di chiedere seriamente alla politica di attuare piani di sviluppo sul territorio a fronte di un impegno imprenditoriale serio, pensa a promuovere nuovi movimenti politici che, in realtà, nuovi non sono, che perdono di vista il proprio obiettivo fondamentale e lanciano delle ombre sulla politica”.
“Chioggia Viva”, intanto, l’associazione imprenditoriale che da qualche tempo si è lanciata in dibattiti e conferenze per far luce sui problemi e sulle potenzialità della città, fa intendere che il suo operato non si esaurirà in propaganda. Si legge sulla pagina Facebook: “Abbiamo aperto una finestra su modi diversi di amministrare. Abbiamo capito che un dialogo con le associazioni d’impresa altrove è reale e dà risultati. Abbiamo capito che c’è un’emergenza economica da affrontare subito. Si passerà quindi a un progetto politico che si tradurrà in una lista civica?”

Intanto, con Casson c’è la Lega, che dà così vita a un’alleanza inedita staccandosi dal candidato del centrodestra Marcellina Segantin.

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