Fusione Este – Ospedaletto, sì al referendum: si vota a fine 2017

este fusione1Fusione tra Este ed Ospedaletto Euganeo, il percorso riprende a sorpresa: i cittadini saranno infatti chiamati al voto entro la fine del 2017. E’ quanto emerge dalla Prima commissione regionale, come spiega il sindaco Giancarlo Piva: “All’unanimità è stato approvato il giudizio di meritevolezza – conferma il primo cittadino di Este – con l’invito alla giunta regionale di fissare il referendum entro il 2017.

Hanno vinto i cittadini e ha vinto la buona politica”. L’esito era tutt’altro che scontato: stando alle ultime scelte della commissione veneta, pareva infatti probabile che l’affare- fusione finisse in archivio per un bel po’ di tempo e che comunque diventasse prerogativa o meno delle future amministrazioni che a giugno saranno rinnovate in entrambi i Comuni.

Ora, al di là delle fazioni che vinceranno e delle loro idee e progettualità, c’è la quasi sicurezza che il referendum si farà e che dunque i cittadini di Este ed Ospedaletto, dopo aver scelto i nuovi sindaci, saranno chiamati entro l’anno al referendum per decidere se fondere o meno le due municipalità. All’entusiasmo dei sostenitori della fusione si affianca quello di chi invece è contrario al progetto e che, in caso di vittoria alle prossime amministrative, si troverebbe in imbarazzo nel gestire il referendum e la campagna elettorale collegata. A spanne, la consultazione cittadina non avverrebbe tuttavia prima di inizio 2018.

 

Nicola Cesaro

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