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Condominio: installazione dell’ascensore da parte di un solo condomino

condominio installazione ascensoriPer la stesura del presente articolo, prendo lo spunto da una concreta vicenda che mi è stata di recente sottoposta da parte di un cliente e che potrebbe anche avere un interesse abbastanza diffuso.
Trattasi della possibilità di installare l’ascensore all’interno di un complesso condominiale, che ne sia sprovvisto, anche senza il consenso dell’assemblea.

Sotto tale profilo è opportuno precisare fin da subito che l’installazione in questione rientra nell’ambito delle innovazioni e, pertanto, in relazione alle maggioranze assembleari per procedervi si evidenzia come accanto alla maggioranza degli intervenuti, sia necessario il consenso di almeno 2/3 dell’edificio sotto il profilo millesimale, se l’installazione è una semplice innovazione, mentre se lo stesso intervento mira all’eliminazione delle barriere architettoniche è necessario, insieme alla maggioranza degli intervenuti il consenso di almeno metà del valore dell’edificio.

Qualora, invece, l’assemblea di condominio non riesca a raggiungere il numero di voti necessari per approvare i lavori di installazione dell’ascensore, il singolo condominio, o un gruppo di essi interessati all’innovazione, potrà procedere all’esecuzione in via autonoma dei lavori, a proprie spese, lasciando agli altri condomini la possibilità di entrare in seguito nella comproprietà dell’impianto, con il pagamento di una quota parte delle spese di installazione sostenute.
Nell’ipotesi, in cui poi ci sia una vera e propria contestazione nel procedere a tale installazione, non sarà necessario impugnare la delibera dell’assemblea che aveva respinto la proposta; il diritto in questione potrà essere fatto valere in una azione avanti all’autorità giudiziaria competente che provvederà ad accertarlo e quindi a riconoscerlo al suo titolare.
Chiaro, pertanto, che dietro all’apparente sola preminenza agli interessi di alcuni, primi fra tutti i portatori di disabilità, che possono agire in via autonoma per l’installazione dell’ascensore, il legislatore non ha dimenticato in realtà, la tutela dell’interesse del gruppo, atteso che proprio l’ascensore voluto da uno o da pochi, si può inserire all’interno della struttura condominiale, come un miglioramento, e quale bene suscettibile di utilizzo comune.

Avv. Cristiana Volpe – Viale Marco Polo 168/D int. 76 – 30015 Chioggia (VE)
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