Vigodarzere, medici presenti dodici ore al giorno e il sabato mattina

mediciE’ una delle organizzazioni di medicina più attese. Per varie ragioni: la primo perché è direttamente sul territorio; in secondo luogo, perché consente un accesso continuo anche in termini di orari garantiti per l’intero arco della giornata. Dal primo marzo anche a Vigodarzere è entrata in funzione la Medicina di gruppo integrata. Una grande opportunità per i cittadini, con presenze garantite non stop tutti i giorni, incluso il sabato mattina. Un servizio che diventa una realtà a Vigodarzere con la partecipazione di tutti i medici di famiglia. Dal primo marzo la medicina di gruppo “San Martino” è entrata in funzione nella sede centrale in via Roma 207.

E’ aperta a tutti i residenti con questi orari: dalle 8 alle 20, dal lunedì al venerdì, e, il sabato, dalle 8 alle 10. Coordinatore del nuovo servizio di Medicina integrata è il dottor Giuseppe Lobascio, medico di base e presidente del Consiglio comunale. “Dopo molti mesi di trattative con la direzione aziendale, rappresentata dal dottor Francesco Benazzi, al quale va un grande ringraziamento – ha dichiarato il dottor Lobascio – sono riuscito a concretizzare il sogno di portare a Vigodarzere l’assistenza per dodici ore al giorno”.

LoBascio-giuseppeNella sede centrale, in via Roma, prosegue il medico “anima” di questo servizio finalmente operativo sul territorio, i pazienti potranno trovare sempre un dottore, nel caso avessero necessità di salute non differibili e fuori dall’orario di visita del loro medico curante. Al punto di Medicina integrata, inoltre, è garantita la presenza continua anche di personale di segreteria, quindi di personale infermieristico e medico proprio per essere in grado di consultare le cartelle cliniche informatizzate di tutti i pazienti.

Nella sede del servizio sono, poi, in dotazione e dotato di spirometro, elettrocardiogramma e glucometro per gestire le più frequenti patologie croniche quali bronchite, cardiopatia, diabete, anche attraverso la telemedicina e il teleconsulto. “Il prossimo obiettivo – prosegue Lobascio – sarà la realizzazione di una struttura di cure intermedie, che consenta di porsi da cuscinetto tra ospedale e territorio”. In queste settimane sono previsti, comunque, vari incontri pubblici per illustrare nel dettaglio ai cittadini come funziona il nuovo servizio e le modalità per accedere direttamente alle prestazioni offerte.

 

Nicoletta Masetto

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