Mirano, il sindaco Pavanello fa partire una diffida sul Passante

passanteDiffida sul credito di 19 milioni di euro vantati dalla Regione per le opere di compensazione del Passante. Il sindaco Maria Rosa Pavanello ha deciso di tentare la carta legale: ha inviato al governatore Luca Zaia una formale diffida a ottemperare agli obblighi assunti in tre distinti accordi di programma firmati dalla Regione, insieme ad altri enti, nel 2007, nel 2008 e nel 2010. Tutti prevedono clausole per la realizzazione di interventi compensativi e di mitigazione, riguardanti anche Mirano. Di molti, ad oggi, non c’è traccia, neppure nei progetti.

Il Comune ha chiesto a più riprese la convocazione di un collegio di vigilanza, a garanzia degli accordi, per dare nuovo impulso alle opere attese e soprattutto allo stanziamento dei fondi previsti o almeno di una parte di essi. Collegio convocato, dopo molti solleciti in pieno periodo di ferie di due anni fa, nell’agosto 2014, seguito da una riunione più tecnica nel febbraio scorso. Poi il silenzio. “A quasi un anno di distanza – si legge nella diffida – a Mirano non è arrivato nemmeno il verbale di quella riunione, e soprattutto non si sono visti nel territorio interventi riconducibili agli impegni assunti negli accordi di programma”.

Con il rischio che il collegio decada per inerzia. Il Comune ha intenzione di andare fino in fondo e se non arriveranno risposte concrete dalla Regione, si andrà per avvocati. “In assenza di novità sostanziali – si legge nella diffida – il Comune avvierà iniziative giudiziarie per far valere in sede amministrativa o ordinaria gli interessi della popolazione rappresentata, con l’accertamento dell’inadempienza dei soggetti obbligati dagli accordi e la eventuale richiesta di risarcimento danni”.

F. D. G.

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