Monselice, il clochard gentiluomo torna a casa

petr clochard gentiluomoSalvato dalla solidarietà: si conclude con un sorriso la storia di Petr, clochard gentiluomo “residente” in una panchina dei giardini comunali di Monselice che nei mesi scorsi era diventato famoso per aver consegnato un portafogli pieno di denaro alla polizia.

Molti abitanti di Monselice colpiti dalla sua generosità e bontà d’animo, come racconta il Gazzettino, avevano lanciato delle raccolte fondi e molte iniziative solidali per garantire al giovane 30enne senzatetto di Praga un pasto caldo e un letto comodo su cui dormire, finché non si fosse trovata una soluzione più stabile.

Petr, originario della Repubblica Ceca, è fuggito in Italia abbandonando la moglie e tre figli piccoli per dei gravi problemi, ma non è mai riuscito a ritornare a casa. Fino a quando sulla pagina Facebook “Sei di Monselice se..” è stata data la buona notizia: alcuni volontari, qualche giorno fa, hanno accompagnato il giovane cecoslovacco a casa in automobile, in un piccolo villaggio ai confini con la Polonia.

Il “clochard gentiluomo”, è stato accolto dalla sua famiglia e adesso dovrà lentamente ricostruire il rapporto con i suoi bambini. Ai volontari ha inviato una foto di ringraziamento con i familiari e il fratello gemello.

Lascia un commento