Padova Tre, i sindaci nel mirino del Movimento 5 Stelle

rifiuti-raccolta1“I responsabili sono i sindaci di quei comuni che mai misero in discussione la gestione anzi, compiacenti o non curanti, avvallarono in qualità di membri del Consorzio provvedimenti che ad oggi fanno gravare sulle spalle della collettività un debito che si aggira ai 30 milioni di euro.- denunciano Luca Martinello e Andrea Bernardini – Quei sindaci che nel 2015, in un’assemblea dei sindaci tenutasi nella sede del Cvs, hanno approvato una delibera che consentiva il trasferimento di 9,7 milioni di debiti di Padova Tre al Consorzio Padova Sud, e quindi direttamente sui Comuni. In quel frangente quale tipo d’interesse pubblico hanno preservato i sindaci di Monselice, Este, Conselve e i loro colleghi?”.

Incalzano: “Adesso Lunghi, Piva e Ruzzon sembrano cadere dalle nuvole di fronte alla situazione disastrosa in cui gravano i conti della società, ma questi tre “moschettieri” di sindaci sapevano da tempo della grave situazione del Padova Tre? E se erano a conoscenza della situazione, quali interessi volevano coprire? Certo che se sapevano e hanno taciuto, a nostro avviso, sono complici e devono quindi assumersi le responsabilità dirette, se non sapevano dimostrano una volta per tutte di essere inadeguati ad occuparsi della cosa pubblica”. La questione, molto probabilmente, peserà anche nella prossima campagna elettorale che coinvolgerà anche il Comune di Este.

 

Nicola Cesaro

Lascia un commento