Polverara, tutti solidali con il sindaco Bulgarello

solidarieta¦Ç sindaci polveraraSono tantissime le manifestazioni di solidarietà espresse al sindaco di Polverara, Alice Bulgarello, per le lettere di minacce che ha ricevuto il mese scorso in vista dei processi in cui sono imputati gli ex sindaci Olindo Bertipaglia e Sabrina Rampin e nei quali il Comune, insieme alla Regione, si è costituito parte civile. Centinaia di persone tra cittadini e amministratori di tutta la provincia hanno voluto esprimere la propria vicinanza al primo cittadino. L’associazione Avviso Pubblico, da anni al fianco degli amministratori vittime di intimidazioni, ha anche organizzato un incontro in municipio. Insieme al coordinatore nazionale dell’associazione, Pierpaolo Romani, erano presenti anche il coordinatore regionale e sindaco di San Donà di Piave, Andrea Cereser e Claudio Piron, membro del comitato direttivo.

“Siamo qui per dire con forza che il sindaco Bulgarello e la sua giunta non sono soli e per invitare i cittadini di Polverara che possono avere visto e sentito qualcosa a collaborare con gli inquirenti per scoprire i responsabili di queste vili minacce” ha detto Romani che ha espresso preoccupazione per l’aumento, anche in Veneto, dei casi di intimidazione verso gli amministratori. “E’ inaccettabile che una persona che si mette al servizio della comunità, sottraendo tanto tempo alla vita privata e agli affetti famigliari, subisca violenze come quelle accadute al sindaco di Polverara” ha affermato Cereser. Da Roma, per un vertice convocato ad hoc, è arrivato anche il sottosegretario all’Interno, Giampietro Bocci. Con lui anche il prefetto di Padova, Patrizia Impresa. “Sono venuto a portare la solidarietà del Governo ad un sindaco coraggioso e bravo. Un sindaco che sa che la legge va rispettata perché senza regole non c’è comunità” il commento del sottosegretario.

Martina Maniero

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