Ponte San Nicolò, due varchi elettronici all’ingresso del paese

psn-ponte-sanCinquantanove mila euro. Tanto ha stanziato il Comune ad inizio anno per due varchi con lettura targhe da posizionare agli ingressi sulla statale Piovese in via Marconi, al confine con Voltabarozzo e in via Roma, sul cavalcavia dell’autostrada verso Legnaro. La spesa, che prevede anche le opere stradali, i collegamenti e la centralina di controllo che sarà posizionata in municipio presso la sede della Polizia Locale, ha scatenato le polemiche delle opposizioni. “Servono solo a fare multe, e soltanto in presenza dei vigili”, ha accusato il consigliere di “Ponte San Nicolò Democratico” Hussein Bazzi. Sulla stessa linea anche Marco Schiavon, capogruppo di “Per Cambiare Ponte San Nicolò”: “La giunta Rinuncini aveva promesso la videosorveglianza entro sei mesi dalla sua elezione, nel 2014. Sono passati due anni e non c’è ancora mezza telecamera”.

“Sono solo il primo passo verso la videosorveglianza – assicura l’assessore alle nuove tecnologie Marco Bortolazzi – i varchi elettronici sono fondamentali perché consentono di tracciare gli spostamenti di veicoli sospetti, auto rubate o aiutare gli inquirenti nelle indagini. Sono necessarie per una videosorveglianza che si rispetti”. Secondo Bortolazzi questi nuovi sistemi segnaleranno anche agli agenti di polizia locale, durante gli appostamenti, soltanto i veicoli con l’assicurazione scaduta da fermare. Ultimamente infatti è sempre più diffuso il fenomeno che vede numerosi automobilisti girare con l’assicurazione scaduta, un fatto piuttosto preoccupante soprattutto per gli altri automobilisti coinvolti in caso di incidenti. Aggiunge Bortolazzi: “Dopo il sistema di lettura targhe e la centrale di controllo, procederemo nei prossimi mesi anche con i progetti di telecamere di contesto”.

 

 

Andrea Canton

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