Rovigo, Uguali diversamente: “Con lo sport superiamo le barriere”

uguali diversamente2Sport e non solo: l’associazione dilettantistica Uguali diversamente mira a essere un punto di riferimento in città per le persone con disabilità e le loro famiglie.
Nata nel 2011 e operativa da fine 2012 a Rovigo, l’associazione è riuscita nel tempo a offrire un servizio a 360 gradi: attività per ragazzi con disabilità intellettivo-relazionale, sollievo ai famigliari, sensibilizzazione della comunità. “Il nostro obiettivo – spiega Paolo Bertante, presidente dell’associazione – era riuscire a riunire tanti professionisti di diversi ambiti che gravitano intorno alla disabilità e farli lavorare in èquipe. Finalmente ci siamo riusciti! Ora ci impegniamo anche per far conoscere la disabilità, che troppe volte ancora spaventa:  crediamo che più si conosca più si accetta  e si integra”.
Al centro ci sono loro, i bambini, i ragazzi, gli adulti che partecipano alle diverse attività e ai progetti che vengono proposti. “Siamo la sola associazione sportiva affiliata al Cip, il comitato paralimpico di Rovigo – sottolinea il presidente Bertante con orgoglio -. Abbiamo all’attivo il progetto Acquamaia, che consiste in corsi in piscina con istruttori specializzati per seguire questi bambini e ragazzi speciali E poi abbiamo una squadra agonistica che ci dà moltissime soddisfazioni”.
Ma, come detto all’inizio, non c’è solo lo sport: “Abbiamo un centro diurno in cui educatori qualificati accompagnano bambini e ragazzi con disabilità nella loro crescita, proponendo percorsi e strategie funzionali alle diverse esigenze. Organizziamo laboratori cognitivi, di autonomia, di logopedia, musicoterapia, creativi, attività motoria. Con la bella stagione partirà la pet teraphy”.
Un servizio a 360 gradi, quindi. “Per venire incontro anche alle esigenze dei genitori – conclude- forniamo anche un servizio di baby sitter  a domicilio con personale speciallizzato  per la disabilità”.

Giorgia Gay

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