Ulss 16, sanità sempre più in “rosa”

sanitaSanità sempre più “rosa”, stando ai dati confortanti forniti dall’azienda Ulss 16 di Padova, che, proprio in occasione della giornata internazionale della donna lo scorso 8 marzo, ha fatto sapere, tramite un comunicato stampa, che ben il 71% del personale attivo è composto da donne. 2.893 dipendenti, di cui 2.059 donne, che operano quotidianamente nella attività dell’Ulss padovana, contribuendo a dare una fotografia decisamente incoraggiante, per quanto riguarda la parità di genere in ambito lavorativo.
E i numeri parlano chiaro: 159 donne medico su un totale di 366, 44 su 53 sono i dirigenti delle altre professioni sanitarie, 1.360 le infermiere su 1.748 professionisti del complessivo organico infermieristico, 278 sono, invece, le esperte amministrative su un totale di 367, secondo i dati sono riferiti al 31 dicembre 2015.
“Ritengo che avere una così alta percentuale di personale femminile rappresenti un valore aggiunto per un’azienda che si occupa di erogare servizi alle persone – ha voluto sottolineare Claudio Dario, Direttore Generale dell’ULSS 16 –  E penso di avere dimostrato concretamente quanto credo in questo, chiamando a far parte della mia squadra di direzione la dr.ssa Patrizia Benini, direttore sanitario, e l’avvocato Daniela Carraro, direttore amministrativo”.
La composizione di genere dell’azienda patavina rispecchia il trend nazionale del sistema sanitario. Un recente studio del Ministero della Salute, infatti, dimostra che la sanità italiana è prevalentemente donna, con il 64% delle occupate.
I ruoli nei quali vi è una maggiore presenza femminile sono quelli della dirigenza non medica, con circa il 77% di donne, e della dirigenza amministrativa, con il 72%.
Dentro l’azienda patavina, però, si parla di valorizzazione delle donne non solo come dipendenti e professioniste della sanità ma, anche e soprattutto, come destinatarie di servizi ed iniziative che mirano alla tutela della loro salute.
Ne è testimonianza l’assegnazione di due bollini rosa da parte dell’Osservatorio Nazionale per la Salute della donna Onda ai due ospedali dell’Azienda Ulss 16, il S. Antonio a Padova e l’Immacolata Concezione a Piove di Sacco, la cui direzione sanitaria è in capo a due donne medico, rispettivamente Monica Briani e Carla Destro.
Proprio con la nuova direzione generale, è stato recentemente approvato il Piano degli Obiettivi del progetto “Audit Famiglia & Lavoro”, nel quale vengono individuati gli interventi da attuare all’interno dell’azienda, per facilitare la conciliazione tra l’attività professionale e gli impegni familiari, da sempre baluardo dell’emancipazione femminile in ambito lavorativo.
Linda Talato

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