Una nuova avventura per l’Ac Chioggia nel Campionato regionale Uisp

ac chioggia“Mai domi, mai sazi”. Questo potrebbe essere il motto degli amatori dell’AC Chioggia. Già, perché non si accontentano di essere i campioni in carica nel campionato interprovinciale UISP e di primeggiare anche quest’anno nel loro girone (qualificati ai playoff come primi con 52 punti in classifica, 17 vittorie, 1 pareggio ed 1 sola sconfitta), ma a marzo hanno iniziato anche una nuova avventura nel Campionato Regionale UISP. Tale campionato vede impegnate a scontrarsi tra loro, inizialmente in due mini gironi, le migliori squadre delle leghe UISP di Rovigo e di Venezia. Il girone A è composto da Chioggia, Scorzè e Spinea-Asseggiano, mentre il girone B è composto da Santa Bertilla, Calto e Santa Margherita Taglie.

Le prime due classificate di ogni girone si qualificano per le semifinali, dove incontrano con accoppiamenti incrociati le prime due classificate dell’altro girone. Le squadre vincenti delle due semifinali (che si disputano con gare di andata e ritorno) si sfideranno naturalmente nella finale (a gara unica ed in campo neutro). Il Chioggia ha disputato la prima partita della fase a gironi martedì 1 marzo, affrontando al “De Paolis” lo Scorzè (attuale detentore del titolo regionale e della Supercoppa regionale). I lagunari hanno vinto per ben 5 reti a 2, grazie alle doppiette di Boscolo Mattia e Cilli, ed al gol di Boscolo Omar nel finale. Per la seconda ed ultima gara del girone, il Chioggia ha fatto visita allo Spinea-Asseggiano (che nel frattempo ha battuto a sua volta lo Scorzé per 1 a 0 in un match molto equilibrato). Questa volta gli uomini di mister Sambo non sono riusciti a portare a casa l’intera posta in palio. Sono passati in vantaggio nel primo tempo con una bella rete di De Bei, ma sono stati raggiunti però nel finale, quando lo Spinea-Asseggiano risolve una mischia in area di rigore chioggiotta realizzando il gol del pareggio.

Alla lotteria dei rigori (così prevede il regolamento del campionato regionale) è fatale l’errore dal dischetto di Boscolo Omar. I clodiensi dunque, qualificatisi alle semifinali come seconda, trovano sul loro cammino la prima dell’altro girone: Il Calto (che ha sconfitto per 3-1 il Santa Bertilla e per 7-0 il Santa Margherita Taglie). La semifinale di andata si è giocata mercoledì 23 marzo a Chioggia. La formazione clodiense è uscita vittoriosa dopo il primo round, battendo la temibile formazione rodigina per 1 a 0. E’ stato De Bei a siglare la rete della vittoria, concretizzando al meglio un calcio di punizione a due dentro l’area di rigore. La vittoria di misura ha dimostrato ad ogni modo il costante equilibrio dell’incontro. Unica nota stonata per il Chioggia le due espulsioni nel finale di gara di De Bei Alberto (fallo di reazione) e Cilli Michele (doppia ammonizione), che dovranno così saltare la semifinale di ritorno. Partita che si giocherà a Calto martedì 5 aprile. Sicuramente per il Chioggia sarà una partita dura: l’1 a 0 dell’andata non da la sicurezza del passaggio del turno, e sicuramente il Calto tra le mura amiche darà tutto per ribaltare il risultato. Chi avrà la meglio dovrà scontrarsi in finale con chi vince l’altra semifinale tra il Santa Bertilla e lo Spinea-Asseggiano.

La vincente infine del titolo regionale potrà partecipare poi di diritto alla fase nazionale del campionato UISP, nella quale si incontreranno le più forti formazioni UISP d’Italia. Certo per la squadra chioggiotta sarebbe un onore ed un immenso privilegio partecipare ad una simile manifestazione, ma per il momento deve restare con i piedi per terra e pensare all’obiettivo principale che è la semifinale di ritorno a Calto. Come on guys!

Andrea Boscolo Cegion

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