Adria, aumenta la Tari per aiutare le famiglie in difficoltà

rifiuti 122Aumenterà di un euro la Tari, la tassa dei rifiuti, per i cittadini di Adria. Il provvedimento, annunciato dall’assessore Federico Simoni, di Forza Italia, prevede l’istituzione di un fondo da cui attingere per aiutare le famiglie in difficoltà economica.

Per recuperare i crediti inesigibili di Ecogest e soddisfare le nuove tariffe del Consorzio Rsu, Simoni ha infatti presentato tre delibere, tutte e tre approvate dal consiglio comunale venerdì sera, dove si è dovuto ritoccare la tariffa Tari aumentandola dell‘1,1% per i cittadini. Si parla di poco più di un euro annuo a cittadino, salvaguardando il sociale. È servito un lavoro di revisione di costi e bilanci, passando anche per lo storno dei crediti di fatto inesigibili da Ecogest che precedentemente erano messi a bilancio, falsando così le cifre realmente a disposizione. Il Comune di Adria, infatti, si è ritrovato a dover pagare, oltre alla consueta fattura di Ecoambiente per i servizi richiesti, anche un aumento del contributo al Consorzio Rsu di circa 40mila euro divisi tra la quota retroattiva del 2015 e quella corrente del 2016. Da cui l’inevitabile aumento della Tari o la riduzione del fondo di solidarietà. E’ stato scelto però di affiancare azioni per tutelare le fasce deboli: è stato istituito un fondo per le famiglie in difficoltà, che riceveranno sgravi fiscali in questo senso.

“L’aumento del contributo consortile purtroppo ha impattato sulla Tari, è una cifra che non potevamo non corrispondere – spiega Simoni -. Abbiamo riflettuto sui bilanci e sul piano finanziario e abbiamo cercato di contenere la spesa senza impattare sulle persone meno abbienti. Questa è stata la nostra chiara volontà politica come amministrazione Barbujani. Purtroppo, però, abbiamo dovuto anche coprire il costo extra per il recupero di molti rifiuti abbandonati e sopperire agli errori della vecchia gestione dei rifiuti, che era affidata ad Ecogest e quindi all’amministratore delegato Gino Sandro Spinello. Proprio per evitare queste situazioni in futuro abbiamo rivisto tutti i bilanci, non gonfiandoli come fatto in precedenza considerando crediti gli insoluti inesigibili di fatto”.

“Falsa anche la boutade del Movimento 5 stelle – prosegue Simoni -: non si può uscire dal Consorzio Rsu per unirsi a Ecoambiente: facciamo già parte di Ecoambiente tramite il Consorzio. Bisogna invece spingere sulla fusione delle due realtà, ovvero far scomparire il Consorzio Rsu, l’unica via per avere più peso nelle decisioni come Comune di Adria”.
Il fine settimana è proseguito con altre soddisfazioni: l’inaugurazione in anteprima del teatro Comunale di Adria dopo i lavori di ristrutturazione, che si è svolta sabato sera con i ragazzi che hanno partecipato alla festa diocesana dei giovani. “Una precisa volontà della giunta Barbujani di dedicare il teatro in primis ai giovani, il futuro della città” commenta Simoni, in veste di assessore ai lavori pubblici.

Lascia un commento