Allergie: complicanze e trattamento chirurgico

index san fermoAbbiamo  visto, nella puntata precedente, come le allergie possano provocare delle complicanze che abbisognano di trattamento chirurgico, specie: 1. POLIPOSI NASALE – 2. STENOSI NASALE DA IPETROFIA DEI TURBINATI
COSA SONO I POLIPI NASALI?
Sono delle neoformazioni traslucide che originano dai seni paranasali e occupano le cavità nasali, creando difficoltà respiratoria e alterazioni dell’olfatto. La poliposi è una malattia d’organo, dovuta a cause diverse, assolutamente benigna, che tende comunque a recidivare.
QUALI SONO LE CAUSE PRINCIPALI?
RINITE ALLERGICA INALATORIA EOSINOFILA: in questo caso una qualche allergia sta alla base del problema. Vi sarà perciò un prick-test cutaneo positivo e un RAST (test radioimmunologico) positivo e la citologia nasale presenterà delle cellule eosinofile. L’esame del sangue evidenzierà l’aumento delle IgE e dell’Istamina. NARES (rinite vasomotoria non allergica): questa presenterà i test allergici negativi, potrà avere una granulocitosi eosinofila e potrà spesso essere associata ad asma e a intolleranza all’aspirina e ai FANS (triade di Widal). Si parla di poliposi senza allergia. Il test base da eseguire è una citologia nasale.
QUALI INDAGINI FARE IN CASO DI POLIPOSI?
TAC del massiccio facciale, Visita ORL con Rino-endoscopia, Prick-test e/o RAST per inalanti e alimenti, Citologia nasale, Visita pneumologica
I POLIPI SONO SEMPRE BENIGNI?
Sì, sono sempre benigni e non si trasformano. Esiste però una formazione poliposa nasale istologicamente diversa: il papilloma invertito. Questo può rassomigliare a un polipo, ma non è un polipo e presenta una malignità locale: cioè tende ea erodere i tessuti circostanti (l’osso). Questo può degenerare.
COSA SONO I TURBINATI NASALI?
Sono tre ‘salsicciotti’ (termine assolutamente improprio ma che rende l’immagine) formati da una parte ossea rivestita di tessuto molle e di mucosa. Sono tre per lato, posizionati in senso longitudinale, uno sopra l’altro (inferiore, medio, superiore) e adesi alle pareti laterali del naso. Hanno tre funzioni: secernono muco per riscaldare, umidificare  e ripulire  l’aria che respiriamo. Reagiscono pertanto come filtri nei confronti di ogni elemento inalato (anche allergeni). Sottoposti a stimoli continui si possono scompensare, ingrossandosi fino a ostruire il naso, provocando complicanze quali il russamento e bronco-pneumopatie croniche.
COME SI OPERANO QUESTE PATOLOGIE?
IN RICOVERO OSPEDALIERO:  in anestesia generale, con presenza di tamponamento post-chirurgico. Si possono utilizzare diverse tecniche: chirurgia tradizionale, FESS, turbi noplastica con turbinectomia parziale o decongestione sottomucosa.
IN SEDE AMBULATORIALE CON TECNICA MININVASIVA: in anestesia locale, senza tamponamento, senza ricovero . Di solito con si utilizza la Radiofrequenza o il Laser. Da ricordare: 1. Con qualsiasi tecnica vengano affrontati, i polipi tendono sempre a recidivare. Perciò alla chirurgia deve seguire un attento comportamento di prevenzione, con farmaci e adeguati comportamenti. 2. Solo una stretta collaborazione fra paziente e specialista potrà non guarire, ma rendere accettabile la convivenza con la poliposi nasale.

Dott. Giuliano Menaldo

Policlinico San Fermo

Tel e fax: 0429 4347

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