Boxe, Luca Rigoldi non vince ma convince tutti

boxe pioveseE’ andata male, ma poi non più di tanto, al palasport di Vicenza, l’incontro del professionista Luca Rigoldi, 23 anni, pugile di Vicenza, che da più di un anno viene ad allenarsi a Piove di Sacco nella palestra di Boxe guidata dal maestro benemerito Gino Freo. Aveva di fronte Vincenzo Parrinello, di Napoli, e i due combattevano per il titolo Italiano dei supergallo, 122 libre. Dopo un combattuto match, che più volte ha riscaldando il palazzetto per l’occasione con moltissimo pubblico, ha dovuto “inchinarsi” alla grande esperienza del trentaquattrenne Parrinello. L’allievo del maestro Freo ha perso per 2 soli punti dopo 10 round sempre condotti all’attacco. In fine la grande esperienza del pugile partenopeo ha avuto meritatamente la meglio.

A parer di Freo, e non solo, il match è stato interessantissimo e sicuramente ha fornito una grande esperienza al pugile vicentino, al quale anche gli avversari hanno riconosciuto un sicuro futuro come pugile. “Secondo me – ha dichiarato Freo – queste sconfitte contro un avversario di grande esperienza servono di più di una vittoria con un pari peso di scarso valore”. Non è da dimenticare che Parrinello è pugile di valore assoluto, considerato che ha partecipato a due olimpiadi, e ha vinto ben cinque volte il campionato italiano dilettanti, ed è stato medaglia d’oro ai giochi del mediterraneo. In programma per Rigoldi di qui in avanti annovera un paio di match di rodaggio, poi ancora un incontro titolato. Sul fronte dei dilettanti si sono svolti i campionati regionali Schoolboy e junior a Padova e anche il torneo Esordienti.

Ottime le prove dei ragazzi di Freo: “Abbiamo conseguito un campione regionale Scoolboy, kg 65 con Mattia Balsamo – spiega Freo – nei Junior Naichel Millas ha passato il turno nei kg 70. Questi ragazzi, accompagnati dal loro maestro parteciperanno a Gallipoli, alle finali dei Campionati italiani riservati alle loro categorie. Andiamo con voglia di far bene, sperando di portare a casa una medaglia pregiata. Già Naichel si presenta come campione italiano 2015 schoolboy. In terra pugliese troverà 10 pugili del suo peso, credo possa far bene poiché il ragazzo di Legnaro ha qualità e tecnica pugilistica per farlo”. Altra buona notizia rimanendo in ambito dilettantistico, il debutto sul ring con la bella vittoria di Francesco Bortolotto opposto a Matteo Ballarin. “Dopo il padre Mirco, il primo campione che la gloriosa Boxe Piovese annovera tra i tanti titoli conquistati – ha detto Freo – ecco che nel panorama pugilistico della Boxe Piovese si affaccia un altro Bortolotto, mi sembra che il tempo si sia fermato, infatti il padre debuttò nel 1986”. Francesco, rientra nei medio massimi, è quindi più pesante del padre che era un welter, ha disputato a Padova un match, il suo primo, meraviglioso per scelta di tempo, tecnica ma soprattutto grinta e voglia di vincere. Insomma… buon sangue non mente.

 

Gianni Patella

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