Chioggia, Silvia Vianello torna ad occuparsi di turismo

turismo chioggiaUna vita dedicata al turismo e alla valorizzazione delle potenzialità del territorio clodiense. Silvia Vianello ritorna al suo settore di appartenenza: fresca di nomina, dal 5 aprile fa parte del consiglio d’amministrazione del consorzio di promozione turistica ConChioggiaSì.

Ci racconti il suo percorso, com’è arrivata al CdA di ConChioggiaSì? “Lavoro nel turismo da più di trent’anni, sono stata presidente del G.A.B, aderente all’associazione CTS (Centro Turistico Studentesco), che è stato l’antesignano del turismo moderno. La mia formazione e il mio bagaglio culturale li ho poi messi a servizio del mio assessorato in città. In quel periodo, ho avuto la fortuna di conoscere Marco Camiletto, allora presidente del consorzio ConChioggiaSì. Con lui e con il consorzio, già a suo tempo, era iniziato un percorso di collaborazione e di intesa molto importante. Il mio lavoro mi ha sempre portata ad essere attiva nel campo del turismo, per cui quando mi è stato proposto di entrare in assemblea e nel cda del consorzio, per me è stato un grande onore, ma anche l’evoluzione naturale di un percorso che era già iniziato molti anni fa”.

Ci sono già dei progetti in corso per la prossima stagione turistica? “Dopo la scomparsa di Marco Camiletto il consorzio ha avuto una breve battuta d’arresto. Di recente ne ha preso le redini l’attuale presidente, Marco Masiero. Per l’estate prossima l’evento importante sarà la ripresa del carnevale, che negli scorsi anni ha sempre registrato un grande successo. Da qualche giorno, Chioggia è entrata a far parte del grande consorzio delle città d’arte insieme a Vicenza, Padova, Treviso e Riviera del Brenta e questo, per la nostra città, è un bel passo avanti”.

Cosa comporterà per Chioggia? “È uno stimolo molto importante per far sì che non ci si chiuda dentro le proprie mura, ma si cerchi anche di ampliare gli ambiti delle Ogd, alle quali è demandata la competenza turistica. Nella prima stesura della Legge Speciale, Chioggia faceva parte di un gruppo denominato “Mare e Spiagge”. Quando ci siamo accorti di questo, abbiamo lavorato affinché Chioggia potesse appartenere ad altri ambiti, tra cui le “Città d’Arte” e “Venezia e la sua laguna”. In questo modo sarà più facile costituire organismi che possano proporre progetti di promozione turistica per attirare finanziamenti. Fare parte di questi tre ambiti darà sicuramente molto più spazio a Chioggia: la promozione che verrà fatta dal Consorzio delle Città d’Arte avrà sicuramente una risonanza molto più ampia e importante rispetto a un’azione locale”.

Adesso si lavora per tenere il comparto turistico di Chioggia unito, quindi… “Assolutamente. L’intento del consorzio non è solo promuovere l’offerta turistica, ma anche far sì che le divisioni tra le varie categorie, che sono sempre state il nostro punto debole, vengano abbattute e si cominci a lavorare tutti insieme per garantire a Chioggia di crescere come merita”.

 

Marta Tudisco

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