Date a Cesare quel che è di Cesare

germana direttoreNon siamo in guerra eppure l’Europa ha paura: teme lo straniero, il migrante, il terrorista, l’islam; e non fa nulla per nasconderlo. Peccato, forse un atteggiamento diverso sarebbe più redditizio, forse tornare indietro e irrigidirsi su posizioni difensive anziché inclusive non è sempre la soluzione migliore. Certo in molti pensano il contrario. E così, nuove barriere, religiose questa volta, si alzano anche in Veneto. Da pochi giorni è stata varata la cosiddetta legge anti moschee.

Una norma che riordina, nelle intenzioni, le regole in merito ai luoghi e alle pratiche di culto ma che, nei fatti, obbligherà buona parte delle moschee sorte in regione a chiudere i battenti. Un’altra barriera che si alza, dunque, nel nome della sicurezza e del controllo. Ci farà bene? Molte delle sale di preghiera islamiche nate nei nostri paesi in tanti anni di presenza musulmana sono gestite da associazioni e si trovano fuori dalle zone F dei vecchi piani regolatori.

Cosa decideranno di fare i sindaci per mettere ordine su quanto c’è di ormai consolidato nei propri comuni? Come si comporteranno coloro che, volendo riunirsi in nome del proprio Dio, chiederanno l’autorizzazione al sindaco e questi gliela negherà? Le guerre di religione, insegna la storia, sono sempre sanguinose e insensate. E’ per questo che la libertà di culto è garantita dalla nostra Carta Costituzionale. Pensiamoci.

 

Germana Urbani

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